Il “Triangolo di pericolo del viso”: cose assolutamente da non fare

Che cosa è il “triangolo di pericolo del viso”? Ecco la spiegazione e le cose assolutamente da non fare, le conseguenze potrebbero essere pericolose

Volto (Unsplash)
Volto (Unsplash)

Il “Triangolo di pericolo del viso” è la sezione del nostro volto che va dal ponte del naso, per finire agli angoli della bocca. E’ conosciuto anche come “triangolo della morte”, ed è il punto dove non si dovrebbero mai far scoppiare i brufoli. Per alcuni potrebbe essere una tentazione troppo forte per potervi resistere, ma le conseguenze potrebbero essere davvero pericolose.

Infatti, potrebbero venire delle infezioni che arriverebbero direttamente al cervello. Il “Triangolo” può essere semplicemente indicato come una linea diretta dal viso al nostro cervello. Perciò un’infezione in questa zona del nostro volto, potrebbe portare complicazioni, con piccole ma possibili probabilità di portare il problema dal viso al cervello. Cerchiamo quindi di capire meglio cosa sia questo “Triangolo di pericolo del viso” e le cose assolutamente da non fare.

Potrebbe interessarti anche: Come eliminare macchie e segni dei brufoli: alcuni rimedi naturali efficaci

Le possibili complicazioni e cose da non fare nella zona del “Triangolo di pericolo del viso”

Bollicine sul viso (Pixabay)
Bollicine sul viso (Pixabay)

La prima cosa da dire è che per quanto basse le probabilità, sono possibili, di conseguenza un’infezione provocata ad esempio da un brufolo, potrebbe raggiungere il nostro cervello. Il dermatologo Alok Vij afferma che: “Esiste la possibilità che un’infezione facciale diventi un’infezione che colpisce il resto del corpo“.

Non bisogna spaventarsi, è molto improbabile che possa accadere qualcosa di definitivo, come la morte, a causa di un brufolo spremuto, ma scientificamente parlando potrebbe essere possibile. “Per fortuna, è relativamente improbabile” continua il dottor Vij “ma ogni volta che si verifica una violazione della pelle e l’interazione con i batteri” spiega “c’è sempre la possibilità di infezione, che può portare a maggiori problemi di salute“.

In rari casi si potrebbero verificare dei problemi pericolosi per la vita, come ad esempio un’infezione celebrale, meningite, danni ai nervi facciali, polmonite, ictus, ascesso cerebrale o emboli settici. Una eventuale, trombosi del seno cavernoso settico era fatale, oggi grazie agli antibiotici è curabile, sempre se presa in tempo.

Potrebbe interessarti anche: Brufoli e punti neri: perché quando li schiacciamo ci prendiamo gusto?

Quindi sarebbe meglio evitare di toccare i brufoli nella zona del “triangolo di pericolo del viso”?

Il dottor Vij afferma che in generale scoppiare i brufoli è una cattiva idea, perché potrebbero provocare cicatrici, infezioni, infiammazioni o iperpigmentazione post-infiammatoria. Ancor di più si dovrebbe evitare se nella zona del nostro volto chiamata “Triangolo di pericolo del viso”.

Sappiamo però che spesso i brufoli escono quando meno necessari. Prima di un importante evento, un primo appuntamento o un colloquio fondamentale per la nostra carriera. Ecco alcuni consigli utili per liberarsi dei brufoli in sicurezza.

Potrebbe interessarti anche: Le cattive abitudini che riempiono la pelle di punti neri e brufoli

Consigli utili per liberarsi dei brufoli nel “triangolo di pericolo del viso”

Ecco alcuni consigli che potrebbero esservi utili se vicino ad un evento importante per la vostra vita, dovete sbarazzarvi di fastidiosi brufoli. Nel caso in cui la macchia si fosse già aperta, potreste provare un cerotto per brufoli, così nel corso della notte inizierà ad assorbire parte di quel drenaggio.

Se i cerotti non vi convincono, potreste provare un impacco caldo. Il panno deve essere stato bagnato in acqua calda, non bollente, per poi appoggiarlo sulla zona interessata per circa 15 minuti. La guarigione si accelererà in quanto il pus sarà attratto in superficie. Un ultimo, ma forse il più efficace consiglio, è quello di consultare un dermatologo. Certamente lui saprà indicarvi la soluzione più rapida ed efficace, senza incorrere in pericoli.

Quando bisogna preoccuparsi e consultare il medico?

Occhio (Unsplash)
Occhio (Unsplash)

Se si ha una infezione sul viso, tenetela sempre sotto controllo, monitorando anche il vostro stato di salute generale, in particolar modo nei primi 10 giorni.

L’infezione potrebbe iniziare a ingrandirsi, diffondendosi per coprire più di un’area” spiega il dottor Vij “potresti iniziare a sentirti più malato a livello sistemico: febbre, tremori, brividi“. In questo caso contattare immediatamente un medico, che ci prescriverà la cura per guarire in fretta e senza mettere a rischio la nostra incolumità.

Il nostro corpo è importantissimo in ogni sua parte, prendercene cura è il miglior modo per stare bene con noi stessi ed essere felici.

 

 

 

 

 

 

Gestione cookie