Bonus Moto, come ottenere sconti e detrazioni aggiuntivi

In relazione al Bonus Moto esiste la possibilità di potere implementare i benefici connessi e di ricevere una cifra maggiore rispetto a quella prevista.

Ragazza appoggiata ad una moto
Ragazza appoggiata ad una moto (Pixabay)

Bonus Moto, dopo il recente Consiglio dei Ministri arrivano ulteriori incentivi per favorire la transizione ecologica e dare impulso al relativo settore dell’industria. Risulterà dunque ancora più conveniente rottamare il proprio mezzo vecchio, sia a due che a quattro ruote, allo scopo di acquistarne uno ibrido od elettrico.

Il Bonus Moto comporta un contributo che può garantire fino a 3mila euro per la “versione base”, ma che potrebbe giungere fino anche ai 5mila euro nel caso in cui si procedesse per l’appunto con la suddetta rottamazione. Il veicolo del quale ci si vuole disfare deve però rispondere a determinate caratteristiche.

I criteri necessari per godere appieno dei vantaggi del Bonus Moto sono i seguenti. È previsto un 30% di sconto sul prezzo di acquisto fino a tremila euro di esborso. Tale limite aumenta a quattromila euro se all’acquisto si aggiunge la rottamazione di una moto di classe compresa tra Euro 0 ed Euro 3.

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Bonus Moto, quali vantaggi offre: bisogna fare in fretta

Una persona seduta su una motocicletta
Una persona seduta su una motocicletta (Pixabay)

È anche possibile acquistare moto che non siano comunque elettrici e che abbiano un motore termico, ovvero a combustione. In questo caso il Bonus Moto riguarda una applicazione del 40% sull’esborso sostenuto, ma con un prezzo limite di 2500 euro. A cui si aggiunge comunque un ulteriore 5% al momento dell’acquisto. È però obbligatorio rottamare una vecchia moto.

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Questo provvedimento sta per finire, per quanto riguarda la possibilità di ottenere fino a 4mila euro. I fondi messi a disposizione dal Governo Draghi ammontano a 15 milioni di euro per il triennio compreso tra il 2022 ed il 2024. Mentre i fondi stanziati per ciclomotori e mezzi a due ruote con motore termico è di 10 milioni di euro per quest’anno e di 5 milioni per il biennio 2023-2024.

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Fondi che però sono per l’appunto in via di esaurimento, come ha fatto sapere il Ministero dello Sviluppo Economico. E non appena le risorse che si riferiscono al 2022 termineranno, bisognerà aspettare il 2023 per potere avanzare domanda per questo bonus.

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