L’arcobaleno, tutte le leggende su questo colorato fenomeno atmosferico

L’arcobaleno, tutte le leggende su questo colorato fenomeno atmosferico. Dalla storia del pentolone d’oro ad altre leggende dei nativi…

Arcobaleno leggenda
Arcobaleno su mare (Pixabay)

L’arcobaleno ci fa sempre rimanere a bocca aperta. Sappiamo oggi scientificamente determinarlo, ma sicuramente le leggende che circolano sul suo conto sono molto più suggestive di quanto non si pensi. Ecco le tre leggende più famose in assoluto.

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L’arcobaleno, tutte le leggende su questo colorato fenomeno atmosferico

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Piccolo arcobaleno (Pixabay)

E’ vero, ad oggi noi l’arcobaleno lo spieghiamo con l’ausilio e l’aiuto della scienza. Certo queste ragioni certe ci danno una solidità e una stabilità che altrimenti non avremmo, ci danno delle certezze che non possono venirci d’altra parte, ma sicuramente non hanno la magia delle molte leggende che pure circolano su questo splendore: nessun dato matematico e scientifico riuscirà mai a tenere testa allo splendore di quando vediamo, nel cielo, questo ponte colorato che riunisce in sè i colori primari. La scienza ci parla di diffrazione della luce tramite le gocce d’acqua in sospensione ma c’è una poesia che va ben oltre una frase fatta. Questo si verifica quando si hanno insieme due condizioni atmosferiche, il sole e la pioggia. E questa è la parte scientifica: non è un caso che però sull’aspetto dell’arcobaleno ci siano diverse leggende. Ecco le principali tre.

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La più famosa è sicuramente quella che ci parla del ben noto pentole d’oro che si troverebbe all’estremità dell’arcobaleno stesso. Alcuni aggiungono che, a proteggere il pentolone, ci sia un elfo portafortuna. Chi trovi la fine dell’arcobaleno non solo sarà dunque molto ricco, ma anche fortunato. Un’ altra leggenda invece ci dice che l’arcobaleno sia nato da un bisticcio tra i colori, su quale fosse il migliore tra loro. La pioggia, volendo punirli, li spaventò con lampi e tuoni e i colori, per farsi forza, si unirono.

La più suggestiva però è sicuramente quella conosciuta presso i nativi, per il quale l’arcobaleno fu voluto dal dio sole.

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