Mielite: i sintomi, come riconoscerla e come si cura questa malattia

Cosa sappiamo riguardo alla mielite, che è una brutta malattia debilitante che ha diversi modi di manifestarsi. Ma anche diversi metodi di cura possibili.

La colonna vertebrale di una donna
La colonna vertebrale di una donna (Pixabay)

Mielite, in cosa consiste questa patologia e quali sono le sue caratteristiche. Si sa che le cause ed sintomi possono essere numerosi. Sono diverse anche le tipologie di mielite, che è in sostanza una infiammazione del midollo spinale.

Rappresenta un disturbo di tipo neurologico non particolarmente diffuso. E sono varie le parti del corpo soggette a questa malattia. Se colpisce gli arti, il soggetto interessato può andare incontro a dei problemi motori importanti. Così come può essere colpito il sistema nervoso autonomo, oppure anche gli organi sensoriali.

A causare la mielite possono essere delle contaminazioni batteriche quali quelle da streptococco, malattia di Lyme, brucellosi, sifilide, legionella, salmonella e così via. Oppure virali, e provenire quindi da varicella, herpes vari, mononucleosi, epatite, influenza virus A, poliomielite. Ed altre cause sono possibili complicazioni post vaccino, da malattie autoimmuni, da funghi…

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Mielite, quanti tipi ci sono e quali sono le conseguenze

Una donna vista di spalle
Una donna vista di spalle (Pixabay)

Una simile varietà di patologie riconducibili alla mielite porta di conseguenza a dei disturbi ben specifici, a seconda di quale natura sia questa malattia. Ed a seconda della parte di midollo spinale soggetta alla stessa, si manifestano dei disturbi diversi. Come detto, possono essere specifici del sistema motorio, oppure dei sensi.

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Le terapie previste sono tutte a base di assunzione di farmaci ben specifici e di fisioterapia. Quest’ultimo caso il percorso fisioterapico incorre solitamente in un secondo momento. Sono previsti anche dei percorsi di psicoterapia e di terapia occupazionale. Terapia occupazionale che è volta al fare aumentare la capacità del paziente di essere indipendente e di non dipendere dagli altri.

Si può tentare di ridurre questa infiammazione anche attraverso plasmaferesi, immunosoppressori, farmaci antivirali, antidolorifici o farmaci contro il dolore neuropatico. Ed i tempi di risposta nel tentativo di guarire o di ridurre questa malattia dipendono a seconda dei casi.

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