Chi ha avuto delle lesioni celebrali dovrebbe fare surf, lo rivela uno studio

Lo sport fa bene a mente e corpo e questo è risaputo, ma alcune attività sono consigliate in condizioni particolari, come ad esempio il surf per chi ha avuto lesioni celebrali.

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Ragazzo che fa surf (Pixabay)

Chi ha subito delle lesioni celebrali vuol dire che in un determinato momento della vita il cervello è stato danneggiato. Le cause possono essere diverse e di natura traumatica (a seguito di un impatto) o non traumatica (a seguito di una malattia o abuso di sostanze).

Questa condizione può poi portare con il tempo a conseguenze più o meno gravi che si riflettono sulla vita dell’individuo. Tra queste vi sono ad esempio deficit fisici, che interessano la sfera cognitiva oppure disturbi relazionali ed emotivi.

Tutte conseguenze che in un modo o nell’altro cambiano la vita della persona. Ma fortunatamente ci sono alcune “terapie” in grado di alleviare questa condizione, come ad esempio il surf.

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Perché il surf fa bene a chi ha subito delle lesioni celebrali

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Surfisti (Pexels)

Molto spesso chi subisce delle lesioni celebrali ha delle difficoltà serie a ritornare alla propria routine quotidiana, dal lavoro alle più semplici attività. E questo molto spesso porta il soggetto all’isolamento, condizione che di certo non fa bene e non aiuta la riabilitazione. Fortunatamente, però, uno studio ha messo in luce come il surf sia un ottimo modo per reinserire queste persone all’interno della comunità.

La ricerca è stata messa a punto dalla Swansea University e pubblicata sulla rivista PLOS ONE, intervistando 15 adulti che hanno subito delle lesioni celebrali. Dallo studio è emerso come fare surf per 5 settimane abbia avuto degli effetti benefici sulla salute dei pazienti. Questo è sicuramente dovuto al contatto con la natura e ai benefici che questa può portare al corpo, oltre a far riscoprire nei pazienti un senso di appartenenza che avevano perduto.

D’altronde non è il primo caso in cui la natura mostra la sua capacità di “guarire” mente e corpo. Anche una semplice camminata in montagna può avere ad esempio degli effetti benefici sulla salute. Dunque, anche se la nostra salute e il nostro benessere sono influenzati da tanti fattori, un ruolo di primo piano spetta al contatto con l’ambiente, con la natura e con la società di cui facciamo parte.

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