Avobenzone nelle creme solari: l’FDA lo considera sicuro

Con l’arrivo dell’estate è importante proteggere la propria pelle dai danni del sole e per questo è bene sapere tutto ciò che riguarda le creme solari e i loro filtri, come l’avobenzone.

filtro chimico avobenzone
Crema solare benefica (Pinterest – dilei.it)

Le creme solari sono di fondamentale importanza in estate, però è anche vero che ce ne sono alcune che contengono dei filtri chimici sconsigliati, non solo per la pelle ma anche per l’ambiente.

Non tutte le creme solari presenti in commercio sono quindi benefiche per la salute. Ma per lo meno siamo giunti a una conclusione per quanto riguarda l’avobenzone; un filtro chimico molto controverso che però ha ottenuto l’approvazione da parte dell’FDA americana, l’ente che si occupa della regolamentazione dei prodotti alimentari e farmaceutici.

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Tutto ciò che c’è da sapere sull’avobenzone

crema solare benefica
Ragazza in spiaggia (Pexels)

Dopo aver visto come alcune sostanze presenti nelle creme solari possono essere nocive per la pelle e per l’ambiente, come ad esempio questo ingrediente dannoso per i coralli, ora finalmente ci giunge una buona notizia. L’avobenzone (nome INCI: Butyl Methoxydibenzoylmethane), tra i filtri UV più noti al mondo, è in grado di assorbire la luce ultravioletta e per questo rientra molto spesso tra gli ingredienti utilizzati per produrre le creme solari.

Un filtro che però deve essere associato ad altre componenti per essere del tutto efficace, anche perché un’alta concentrazione può essere dannosa. In molti Paesi viene ad esempio combinato con il biossido di titanio e l’ossido di zinco, tranne negli USA dove questa associazione non è consentita.

Ci sono infatti alcuni studi che hanno fornito dati poco rassicuranti riguardo a questo filtro. L’FDA lo ha però considerato sicuro, a condizione che nelle creme solari la sia concentrazione non superi il 3%. Un’altra conferma della sua sicurezza proviene anche dalla Guida dell’EWG, che ogni anno segnala le creme solari migliori presenti sul mercato e gli altrettanti ingredienti con cui vengono realizzate. L’EWG privilegia le creme solari con filtri minerali, però non disdegna quelle in cui è presente l’avobenzone.

Diciamo che l’avobenzone non fa male ma non fa neanche benissimo. L’FDA stessa ha dimostrato che questo filtro è in grado di rimanere nel sangue per un tempo più lungo rispetto agli altri. Inoltre, l’avobenzone può sprigionare sostanze tossiche se entra a contatto con il cloro. Queste possono comportare a lungo termine disturbi del sistema nervoso e disfunzioni epatiche e renali.

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Infine, questo filtro solare non è nemmeno tra quelli più consigliati per la salute dell’ambiente. Proprio per questo le isole Hawaii hanno stabilito che sarà vietata la vendita delle creme solari con avobenzone a partire dal 1° gennaio 2023. Sostanza alla quale si affianca l’octocrylenedue e che si aggiunge ad altri filtri precedentemente vietati. In conclusione, nonostante l’FDA consideri questo filtro sicuro, è sempre meglio prediligere creme solari a base di filtri minerali.

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