Il frutto tropicale che combatte il tumore bloccando le cellule cancerogene

Uno studio ha evidenziato gli effetti positivi di un frutto tropicale, questo combatte il tumore e contrasta lo sviluppo delle cellule cancerogene.

graviola frutto anti tumore
Graviola frutta fresca (Pixabay)

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Si chiama graviola, è un frutto tropicale quasi sconosciuto da noi, e infatti ben poche persone lo conoscono, tantomeno lo acquistano o sanno dove acquistarlo. Questo frutto dall’aspetto bizzarro, dal guscio verde e spinoso e l’interno bianchissimo, è stato oggetto di analisi di un laboratorio americano. Secondo i dati raccolti, la graviola combatte lo sviluppo di alcuni tipi di tumore.

Secondo i test effettuati in laboratorio su questo frutto dal gusto incredibile, si noterebbero evidenti qualità medicinali, specie ai danni del cancro. Questo sembrerebbe bloccare la crescita delle cellule tumorali, rallentando il decorso della malattia. Alcuni ricercatori l’hanno proposto come elemento da considerare per eventuali future terapie, da affiancare ovviamente alle terapie tradizionali.

La graviola, il frutto anti tumore dalle proprietà incredibili

graviola contrasta cellle cancro
Frutto graviola (Pixabay)

Bisogna, però, fare chiarezza: nonostante gli studi sbalorditivi, nessun medico consiglia l’uso del frutto come vera terapia e come terapia preventiva al cancro. Nessuno, inoltre, ha rivelato che la gravina possa uccidere le cellule tumorali. Non ci sono ancora studi così approfonditi per ammettere la sua efficacia nei trattamenti tradizionali, ma può essere un principio.

La graviola è un frutto proveniente dalle foreste pluviali africane, sudamericane e asiatiche. Il suo succo è spesso utilizzato in tanti frullati, bibite dissetanti e sotto forma di integratore. Da noi è poco diffuso, ma cercando sul web o recandosi in qualche erboristeria fornita, lo si può trovare.

Gli studi proseguono, il frutto per future terapie?

È ricchissimo di vitamina C e di antiossidanti, utili per rafforzare il nostro sistema immunitario. Combatte i radicai liberi e rallenta la crescita delle cellule maligne. Lo studio, di grande rilevanza, è stato pubblicato sulla testata Journal of Natural Products. In questa sede, si afferma che le proprietà del frutto agiscono similmente all’adriamicina, un farmaco usato in chemioterapia.

Gli effetti sulle cellule tumorali sono molto simili, anzi, secondo alcuni ricercatori, la graviola è addirittura più efficace dell’adriamicina nel trattamento di alcuni tipi di tumore, come quello al colon. Non solo il frutto, ma è stato scoperto che anche le foglie della pianta possiedono poteri medicinali, in grano di contrastare diversi tipi di tumore, come quello alla prostata, al fegato, alla mammella e al pancreas, senza compromettere le cellule sane, cosa che non può fare la tradizionale chemio.

Nonostante i diversi test, mancano ancora prove concrete per garantire gli effetti concreti ed efficaci del frutto. Inoltre, alcuni scienziati hanno espresso perplessità sulle possibili controindicazioni del frutto, come disturbi nei movimenti e alerazioni nervose. Speriamo che gli studi possano proseguire e fornire dati più certi. Magari le proprietà della graviola, in futuro, potranno essere di aiuto nella lotta alla malattia.

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