L’importanza della prevenzione: i controlli medici da effettuare dopo i 45 anni

Sottoporsi a controlli medici periodici, specialmente una volta superati i 45 anni, è importante per stare in salute e per prevenire alcune malattie.

prevenzione malattie over 45
Controllo medico (Pexels)

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Un problema di salute può cambiare decisamente la vita, ribaltando tutto. Pe questo motivo, è essenziale effettuare periodici controlli e analisi, soprattutto superata una certa età, e specialmente se in famiglia sono presenti già casi di malattie o di disturbi vari. Ovviamente, la prevenzione fornisce un aiuto nella lotta contro tanti malori, ed è utile ancora prima che i sintomi di una determinata patologia facciano la loro comparsa.

Una diagnosi precoce aiuta a informare nel caso ci siano cambiamenti in atto all’interno dell’organismo. Il monitoraggio contribuisce a ridurre drasticamente il rischio di malattie e di disturbi vari. Conoscere il proprio corpo e sapere come comportarsi per evitare alcune patologie è fondamentale. Negli ultimi anni, grazie alla prevenzione e grazie alla conoscenza dello stile di vita corretto, si sono ridotti notevolmente numerosi rischi di contrarre malattie.

La prevenzione per ridurre il rischio di malattie, i controlli medici dopo un certa età

visita medica dopo 45 anni
Medico controlla lastre del paziente (Pexels)

Sebbene siano diminuiti i casi di malattie gravi per le persone anziane, con età superiore ai 65 anni, grazie a un miglioramento della qualità dello stile di vita, per le persone di mezza età non è così. Nonostante le campagne di sensibilizzazione e maggiori informazioni, alcune patologie sono aumentate specialmente nelle persone di età compresa tra 45 e 65 anni. Questa è la fascia di età in cui si consiglia di effettuare maggiori controlli preventivi.

I medici consigliano sempre a individui sotto i 50 anni e in perfetta salute, di sottoporsi a periodici controlli, almeno uno ogni 3 o 4 anni, per valutare lo stato generale del corpo. Tante persone, però, tendono a sottovalutare la situazione, perché sono in forma e non sentono la necessità di effettuare un controllo medico. Comprensibile, ma anche sbagliato. Ecco cosa controllare periodicamente una volta superati i 45 anni.

Gli esami più importanti da effettuare per monitorare il proprio stato di salute

analisi mediche da effettuare
Stetoscopio (Pexels)

Il diabete è una malattia subdola, basti pensare che una persona su cinque non sa di averlo. Per questo motivo è importante fare uno screening per controllare i livelli di zuccheri nel sangue. Il diabete è una delle cause principale di insufficienza renale e di problemi alla vista. Inoltre, è anche causa di gran parte delle malattie cardiovascolari e di infiammazione del fegato. Questo screening è indicato soprattutto per le persone obese, anche di giovane età.

Anche il colesterolo alto contribuisce a far sviluppare malattie cardiache e ictus. Il colesterolo alto è asintomatico, perciò non evidenzia sintomi. disturbi. Effettuare le analisi del sangue almeno ogni 4 anni è importante, soprattutto se si ha alle spalle una storia familiare di colesterolo alto. Anche una malattia renale è subdola, per questo è importante fare analisi del sangue e delle urine.

Il tumore al colon è uno dei tumori più diffusi, sia negli uomini che nelle donne. Dopo i 45 è importante effettuare controlli, tramite il controllo delle feci, una colonscopia o una colongrafia TC. Stessa cosa per quanto riguarda il cancro ai polmoni, soprattutto se si è fumatori abituali. Un controllo tra i 50 e gli 80 anni è importante per conoscere lo stato di salute dei propri polmoni.

Il tumore al seno è il tumore più diffuso tra le donne, insieme a quello della pelle, diagnosticato soprattutto a donne di età superiore ai 45 anni. Ogni due anni andrebbe fatta una mammografia. Anche il cancro al collo dell’utero è molo diffuso tra le donne. Il test più comune eseguito per prevenire questo tipo di tumore è il Pap Test, da effettuare ogni 3 anni.

Infine, l’ìpertensione può comportare numerosi disturbi, e può anche provocare ictus e infarto. Ogni due anni andrebbe controllata anche in individui giovani, di 20 o 30 anni. L’ostoeoporosi provoca l’indebolimento delle ossa, soprattutto una volta superati i 65 anni di età. Prevenirla è possibile grazie a una sana alimentazione e a determinati integratori.

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