Ortensie: come e quando piantarle, consigli da seguire

Talee di ortensia: come riprodurle e quando piantarle. I 10 passi fondamentali da seguire per dei fiori profumatissimi.

Ortensie in vaso
Ortensie blu (Foto Pexels)

Le talee di ortensie sono delle piante profumatissime ed eleganti da piantare in terra o in acqua. Si radicano abbastanza facilmente e non necessitano di cure particolari. Vediamo come realizzarle in 10 passi semplici e veloci.

Come piantare le talee di ortensia: i consigli da seguire

Uno dei modi più popolari per riprodurre le ortensie sono le talee. Ne esistono diversi tipi: erbacee, legnose, di radice o di cactus. Quelle di ortensie possono essere piantate in terra o in acqua. In quest’ultimo modo però radicano più facilmente dando risultati ottimali. Inoltre, da una singola pianta si possono ottenere molte talee figlie, simili alla madre.

Ortensie come realizzarle
Ortensie lilla (Foto Pexels)

Le piante in acqua non richiedono cure particolari. Come specificato in precedenza, esistono vari tipi di talee, ognuna con delle esigenze diverse. Ad esempio i gerani, che appartengono alle talee erbacee, radicano molto facilmente. Mentre le rose, appartenenti alle talee legnose, e le begonie mettono radici più facilmente e necessitano di più cure in vaso e in terra. Prima di piantare una talea quindi è bene informarsi sulla sua tipologia così da rispondere a tutte le cure necessarie.

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Realizzare talee di ortensia: tutti i passaggi necessari

Le talee di ortensia si possono piantare in terra o in acqua. I professionisti preferiscono questo ultimo metodo in quanto permette di mettere radici più agevolmente. Inoltre la pianta in acqua non necessita di cure particolari. Ma vediamo tutti i passaggi necessari da seguire.

  1. Per realizzare delle fantastiche talee di ortensie, partire da rametti lunghi non più di 15 cm e reciderli con una cesoia o forbici affilate a 45°, dalla base.
  2. Il passo successivo prevede di mettere le talee in un recipiente con due dita d’acqua, per circa un’ora.
  3. Tagliare quindi le foglie a metà per garantire una sopravvivenza più duratura della pianta.
  4. Affinché rimanga umida, è bene inserire un filtro di caffè che raccolga tutta l’acqua necessaria.
  5. Il terriccio deve essere composto da: 1/2 terra per fioriere, un quarto compost e un quarto concime.
  6. Prima di posizionare la terra, è bene inumidirla.
  7. Idratare le ortensie tutti i giorni, ma con poca acqua (consigliabile l’annaffiatura a goccia).
  8. Per creare un effetto serra, posizionare due paletti ai lati della pianta e una busta di plastica sopra di essa.
  9. Le ortensie non richiedono luce diretta, ma devono stare all’ombra.
  10. Le radici richiedono 3 settimane, al termine di questo periodo rimuovere la busta di plastica.

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