Come dormire in vacanza per recuperare il sonno perduto

Andare in vacanza è necessario per recuperare le energie perse durante l’anno ma sopratutto il sonno, però come fare per dormire al meglio? Scopriamolo insieme.

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Ragazzo che dorme bene (Pexels)

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Il lavoro comporta molto spesso numerosi sacrifici, a volte notti insonni e numerose sveglie mattutine, dato che non sempre riusciamo ad alzarci presto per recarci al luogo di lavoro.

Tutto questo, sommato giorno dopo giorno, ci porta a raggiungere il mese di agosto con le pile scariche. A volte addirittura trascinandoci sui gomiti per lo sforzo compiuto di portare a termine tutti gli impegni previsti entro determinate scadenze.

Ma ora che sono arrivate le vacanze è giunto il momento di ricaricare le batterie e per farlo può essere utile sapere qual è il modo migliore per dormire, recuperando in questo modo tutto il sonno perduto durante l’anno.

Ecco come devi dormire in vacanza per ricaricarti al meglio

ragazza che dorme
Ragazza che dorme bene (Pexels)

Le vacanze sono il momento migliore per rilassarsi e recuperare il sonno perso, ma il caldo o le differenti abitudini potrebbero ostacolarci nel raggiungimento di questo obiettivo. Come fare dunque per evitare di “sprecare” le ferie e con il rischio di rientrare ancora più stanchi di quando siamo partiti? Ecco qualche consiglio utile secondo un esperto.

Magari ora storcerai il naso leggendo quello che ti sto per dire, però durante le vacanze sarebbe bene non andare a letto oltre la mezzanotte. Lo so che le vacanze sono il momento migliore per fare festa ma andando a letto tardi potresti incorrere nel rischio di dormire poco e quindi di non riuscire a soddisfare il tuo desiderio di recuperare il sonno. Questo rischio può essere poi influenzato anche dal fatto che in estate godiamo di più luce che ci porta dunque a cenare e ad andare a letto tardi. Un comportamento però fortemente sconsigliato, anche perché mangiare tardi può compromettere il tuo sonno con una cattiva digestione, così come bere troppi alcolici. Dunque, l’ideale sarebbe coricarsi entro le 24 e svegliarsi non oltre le 10. Così facendo ti garantirai un corretto riposo.

Rispettare sempre gli stessi orari può essere utile anche per evitare che insorga la cosiddetta “insonnia occasionale”. Si tratta di un fenomeno attraverso il quale risulta difficile rilassarsi e dormire come si deve, specialmente durante i primi giorni di vacanza. Soprattutto in questi casi è bene rispettare gli stessi orari ed evitare riposini pomeridiani che potrebbero solamente compromettere ancora di più il riposo. Puoi provare anche a prendere la melatonina per addormentarti, altrimenti puoi provare a consultare il medico se il problema persiste.

Se però vuoi concederti il sonnellino pomeridiano perché nella normale routine è praticamente un miraggio, assicurati che non questo non superi i 20 minuti e l’ideale sarebbe collocare il riposino tra le 14 e 15. Questo perché, a quanto pare, in questa fascia oraria il corpo è più propenso a riposarsi e il sono Rem si presenta in anticipo rispetto a quanto avviene durante la notte. Ecco perché la siesta diventa un vero e proprio toccasana, ma l’importante è non superare l’ora di riposo. Non vuoi mica rischiare di perderti il meglio delle tue vacanze e rimanere a lungo di cattivo umore e intontito giusto?

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