Aceto di vino: come utilizzarlo per dimagrire in modo sano e veloce

Ci sono molti rimedi della nonna da utilizzare quando si vuole perdere quel kilo di troppo, utilizzare l’aceto per dimagrire in modo sano è uno di quelli. Ecco come fare.

Perdere peso con aceto
Perdere peso (AdobeStock)

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L’aceto di vino nasce dalla fermentazione del vino grazie ai batteri Acetobacter che convertono l’alcol in acido acetico, i quali conferiscono all’aceto il suo forte aroma. L’aceto può essere usato in svariati modi in cucina ed è anche efficace per pulire le superfici. Infatti numerosi sono i suoi benefici.

Grazie alla sua azione disinfettante, agisce direttamente sulla flora intestinale e inoltre, aiuta a contrastare la ritenzione idrica (condizione fastidiosa soprattutto per le donne). L’aceto contiene poche calorie ed è ricco di sali minerali, per questo motivo è ideale da inserire nelle diete per essere usato come condimento. Nonostante sia un ottimo elemento, sul fatto se faccia dimagrire o meno gli esperti hanno ancora parecchi dubbi.

Come utilizzare l’aceto di vino per dimagrire

Aceto di vino rosso e bianco
Aceto di vino rosso e bianco (Pexels)

Oggigiorno sono in corso diversi studi che indagano sulle capacità dell’aceto di vino di contribuire a ridurre la risposta glicemica dei carboidrati. Questo perché, l’aceto, ha un potere saziante e molte donne dell’epoca lo utilizzavano per inibire il senso di fame. Quindi, un cucchiaino di aceto di vino in un bicchiere d’acqua, dovrebbe riuscire a placare la fame, di conseguenza si mangerà meno durante i pasti favorendo il dimagrimento.

Le proprietà dell’aceto sono molteplici:

  • combatte la formazione di placche arteriosclerotiche;
  • ha effetti positivi su colesterolo;
  • aiuta con l’ipertensione.

Se i suoi usi e i suoi benefici sono noti fin dall’antichità, è bene sapere anche quando è meglio evitare di assumerlo. Difatti un suo uso eccessivo può portare a diversi problemi a livello intestinale come la comparsa di gastrite e reflusso gastroesofageo. Periodi prolungati e quantità eccessive possono quindi danneggiare lo stomaco ed è meglio preventivare e utilizzarlo con parsimonia per salvaguardare la salute.

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