Termiti, sempre più comuni a causa delle temperature sempre più alte

Termiti, sempre più comuni a causa delle temperature sempre più alte: uno studio spiega questa strana correlazione

Cambiamento del clima effetti
Cambiamento climatico(Pixabay)

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Il cambiamento climatico è forse arrivato ad un punto di non ritorno. La nostra terra è sempre più calda e noi stiamo destinandola all’estinzione: è difficile pensare infatti ad un futuro roseo per il nostro globo viste le condizioni in cui ormai versa. Ne abbiamo sfruttato senza criterio tutte le risorse, facendone gioco di potere, l’abbiamo inquinata e, quando ancora potevamo fare qualcosa, siamo rimasti senza far nulla. Ma ci sono degli effetti impensabili del surriscaldamento globale.

Termiti, sempre più comuni a causa delle temperature sempre più alte

Comportamento termiti
Trucioli di legno (Pixabay)

Il cambiamento climatico è ormai un fatto incontestabile che mette a repentaglio molte specie animali, uomo compreso. E tuttavia pare esserci una specie che, del cambiamento climatico, non solo non si da’ nessuna cura ma pare addirittura esserne avvantaggiato. Questa specie finirà con l’essere assai comune, molto più comune di quanto non sia ora: stiamo parlando delle termiti, le mitiche rosicchiatrici di legno. I risultati dello studio sono allarmanti ma le cose stanno proprio così.

Gli studi, condotti da un team di esperti, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica science. Il team di ricercatori ha svolto i propri studi basandosi sulle termiti australiane. Si è osservato che la velocità con cui rosicchiano il legno è superiore quasi del sette percento quando le temperature vanno oltre i trenta gradi celsius, comparandola alla loro velocità quando ci sono circa venti gradi.

E se è anche vero che il loro rosicchiare ha un preciso ruolo all’interno dell’eco-sistema, in quanto i trucioli diventano sostanze nutritive per il terreno, è anche vero che contribuiscono all’apporto di anidrire carbonica. Per non parlare del rischio che c’è che diventino nocive per alberi e piantagioni, in quanto gli spazi che vengono lasciati da questi animali diventano la sede per virus e batteri.

Se per ora gli insetti osservati sono quelli del queenisland, nulla toglie che lo stesso comportamento sia riscontrabile in tutte le parti del globo. Cosa dobbiamo aspettarci dunque? Un incremento significativo della popolazione delle termiti, che potranno più facilmente venire a turbare la nostra quotidianità. Decisamente una brutta notizia per chi è spaventato dagli insetti. Motivo in più, com’è ovvio, per combattere il cambiamento climatico.

 

 

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