Bonus INPS di 150 euro: le date dell’accredito sui conti dei beneficiari

Si è parlato tanto del bonus INPS di 150 euro ma quando viene accreditato sui conti dei beneficiari? Ecco tutte le date.

date bonus 150 euro
Soldi (Pexels)

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Grazie al decreto Aiuti è stato possibile fare domanda per il bonus da 150 euro. Un piccolo aiuto che sicuramente gioverà alle famiglie italiane per far fronte all’aumento de prezzi di questo periodo storico. Il bonus ha coperto diverse categorie di persone e c’è chi ha bisogno di fare domanda per ottenerlo e chi gli arriva in automatico. Ma quando arriverà questo bonus?

Ogni categoria va presa a sé poiché, come accennato, ad alcune categorie arriverà in automatico, mentre altre ottengono l’indennità di 150 euro una volta compilata l’autocertificazione  o presentata la domanda. Per questo i tempi di attesa cambiano. Di seguito il calendario suddiviso per categorie.

Il calendario con l’arrivo del bonus di 150 euro

calendario bonus 2022
Bonus (Unsplash)

I primi che riceveranno il bonus 150 euro sono le categorie a cui la somma arriva in automatico, ovvero pensionati (in arrivo con la pensione di novembre 2022), i nuclei familiari beneficiari del reddito di cittadinanza (hanno l’erogazione insieme al RdC di novembre) e i collaboratori domestici che avevano fatto domanda per il bonus da 200 euro entro il 30 settembre (i 150 euro arriveranno a novembre).

Le altre categorie a cui arriva l’indennità in automatico sono: disoccupati con indennità NASPI e DISCOLL o disoccupazione agricola; beneficiari dei bonus Covid previsti dai Decreti Sostegni e Sostegni bis; lavoratori autonomi privi di partita IVA e non iscritti ad altre forme previdenziali; incaricati alle vendite a domicilio. Queste ultime avranno l’accredito dopo la presentazione delle denunce di recupero delle somme anticipate.

Le categorie che hanno dovuto presentare la domanda per ricevere il bonus di 150 euro all’INPS, vedranno l’accredito una volta ottenute le denunce dei datori di lavoro, come era capitato con il bonus di 200 euro. L’eccezione arriva per chi è in possesso di Partita Iva, i quali devono presentare la domanda sia per il bonus di 150 che 200 euro in un’unica volta entro il 30 novembre. Quest’ultima, tuttavia non presenta ancora tempi definiti di erogazione.

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