Sono questi i sintomi che indicano che stai assumendo troppi zuccheri: fai attenzione

Quali sono i sintomi da troppi zuccheri che già nel breve periodo tendono a manifestarsi in chi esagera a tavola e con gli snack. Se ti succede questo cambia subito abitudini alimentari.

Diversi tipi di zucchero
Diversi tipi di zucchero (Foto Freepik)

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Sintomi da troppi zuccheri, quali sono? Esistono dei precisi segnali che derivano dalla assunzione di glucosio smodata, derivante da una alimentazione sbagliata. E questi sintomi da troppi zuccheri sono anche svariati. Ma va detto che per alimentazione non corretta non si intende necessariamente l’esagerare con snack, spuntini, dopo pranzo, dopo cena e sfizi vari a base di dolci.

Infatti dei sintomi da troppi zuccheri possono sorgere anche a causa di alcuni tipi di frutta. Fatto sta che, quando si eccede, quello che avviene all’interno del corpo è un picco di insulina, solitamente accompagnato da una sensazione di soddisfazione. Un tratto che è caratteristico dei cibi dolci.

Poi però sorgono subito dopo assuefazione ed altri stati negativi, sia fisici che emotivi. Il solo modo per correggere questa brutta condizione consiste nell’aggiustare il tiro in merito a cosa mangiamo, riducendo gli zuccheri e controbilanciando il tutto con proteine e fibre.

Sintomi troppi zuccheri, gli effetti sul fisico: quali sono

Un medico a consulto con una paziente
Un medico a consulto con una paziente (Foto Freepik)

Nel sangue si riversa una quantità di glucosio eccessiva, che comporta poi degli sconvolgimenti immediati, specialmente negli individui che già soffrono di diabete. Sia nei diabetici che in persone sane ma che tendono ad esagerare con la assunzione di zuccheri possono accadere i seguenti cambiamenti negativi:

  • comparsa di brufoli;
  • sbalzi di umore;
  • aumento di peso;
  • comparsa di carie ai denti;
  • sensazioni frequenti di bruciori di stomaco e di gonfiore addominale;
  • disturbi sempre più frequenti del sonno;
  • improvvisa sensazione di torpore e di debolezza;
  • aumento della sensazione di sete;
  • guarigione dalle ferite cutanee più lenta;
  • secchezza delle fauci);
  • mal di testa con maggiore frequenza;
  • alti valori di chetoni nelle urine;
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