Insalata confezionata in busta: mangiarla è sicuro? Il retroscena che non tutti conoscono

Davvero è sicuro mangiare l’insalata in busta? Scopriamo tutto quello che c’è da sapere perché nasconde un retroscena che in pochi conoscono.

Insalata in busta pericolo
Insalata in busta (Canva – Inran.it)

Molte sono le discussioni intorno all’insalata in busta confezionata, tuttavia è una delle innovazioni del settore alimentare più di successo e utile che potessero inventare. Difatti, grazie a questo tipo di alimento, si risparmia molto tempo se si vuole gustare dell’insalata fresca. Solitamente, inoltre, non ha bisogno di essere lavata e risponde perfettamente alle esigenze della clientela.

Tuttavia, l’insalata già pronta all’uso, potrebbe essere pericolosa e contenere diversi batteri. Questo può comportare lo scatenarsi di diverse reazioni non piacevoli. Ma quali e perché? Dal processo di imbustamento alla consumazione, di seguito tutto quello che c’è da sapere a riguardo.

Scopriamo se è sicuro mangiare l’insalata in busta confezionata

Ciotola di insalata
Ciotola di insalata (Canva – Inran.it)

Di per sé l’insalata confezionata e pronta all’uso non fa male, ma ci sono specifiche regole che è importante seguire per non andare incontro a spiacevoli pericoli. Difatti è un prodotto sicuro molto utilizzo e recenti studi ne hanno anche dimostrato l’affidabilità e qualità. Questo avviene, tuttavia, se i produttori rispettano le regole di preparazione e conservazione.

Ti potrebbe interessare anche >>> Scope della Befana: dolci facili e veloci per stupire grandi e piccoli | Solo pasta sfoglia e pochi ingredienti

Infatti, in caso contrario, la busta di insalata può risultare pericolosa per il consumatore finale. Il pericolo maggiore risiede nella proliferazione batterica causata dalla cattiva conservazione e preparazione del prodotto. Si può incorrere in Escherichia coli e listeria, che può provocare un’intossicazione alimentare e diversi disturbi legati all’intestino.

Ti potrebbe interessare anche >>> Tagliata con rucola e grana: i trucchi per farla tenera e succosa

Le insalate in busta sono classificabili come “prodotti di quarta gamma”, ovvero un tipo di conservazione che fa riferimento a prodotti freschi pronti per il consumo. Per questo motivo, il produttore, deve seguire certe regole igienico-sanitarie dettate dalla legge per assicurarne la qualità, la freschezza e per tutelare il consumatore.

CLICCA QUI PER ISCRIVERTI AL NOSTRO CANALE TELEGRAM E SEGUI I NOSTRI VIDEO E LE NOSTRE STORIE SU INSTAGRAM e TIKTOK

Queste norme comprendono:

  • Come viene lavata l’insalata: deve essere ripulita da qualsiasi residuo di terra e insetti, lavata sotto l’acqua corrente con amuchina. Durante il processo di pulizia, la temperatura non deve mai stare sopra gli 8 gradi per mantenere il prodotto fresco.
  • Il confezionamento: questo deve essere fatto senza creare un effetto di vuoto in modo da impedire all’ossigeno di entrare e dell’anidride carbonica di uscire

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.