Forse hai sempre sbagliato: sono questi i “veri” sintomi della fame a cui devi prestare attenzione

Come distinguere gli attacchi di fame nervosa dal reale bisogno di assumere cibo? Ecco i veri sintomi della fame a cui prestare attenzione.

Segnali di appetito
Uomo che sta per addentare un panino (Canva – Inran.it)

Il termine propriocezione fa riferimento alla capacità di ascoltare se stessi. Prestare attenzione a ciò che il nostro corpo comunica per comprendere le nostre reali esigenze è indispensabile. A volte la noia, lo stress e l’ansia possono spingerci a mangiare anche quando non be abbiamo realmente bisogno. Come riuscire a individuare i veri sintomi della fame? Scopriamo le informazioni da conoscere a riguardo per evitare di cadere nei tranelli dell’emotional eating.

I veri sintomi della fame

Sintomi della fame
Donna che ha fame (Canva – Inran.it)

Lo stimolo della fame è il modo con cui il cervello ci comunica inequivocabilmente che l’organismo ha la necessità di assumere di alimenti da trasformare in energia affinché possa continuare a svolgere le funzioni vitali.

Il meccanismo che regola  si trova nell’ipotalamo, una struttura dell’encefalo in cui si trova un vero e proprio centro della fame. Nella porzione mediana, invece, si trova il centro della sazietà.

I segnali di fame e sazietà sono regolati dall’azione di alcuni ormoni, che fungono da mediatori. Si tratta di:

  • Leptina, una sostanza prodotta dal tessuto adiposo che attenua lo stimolo della fame ed è responsabile della sensazione di pienezza dopo i pasti;
  • Grelina, un ormone prodotto dallo stomaco che segnala il bisogno di assumere cibo.

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Prima di scoprire quali sono i veri sintomi della fame, è bene distinguere tra due concetti:

  • Fame vera, ovvero la necessità di mangiare per trarre energia dagli alimenti consumati. Si tratta di un bisogno fisiologico;
  • Appetito, che riguarda la sfera psicologica e non necessariamente coincide con la fame vera. Esso può essere il risultato di fattori diversi, che influiscono sui sensi e sulla mente.

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Quali sono i sintomi della fame vera? In primo luogo, si avverte una sensazione di vuoto allo stomaco. Inoltre, il proprio apparato gastrointestinale può produrre suoni simili a brontolii.

Tra gli altri segnali che indicano che abbiamo la necessità fisiologica di consumare del cibo rientrano:

  • Calo dell’energia fisica;
  • irritabilità;
  • Mal di testa;
  • Mancanza di concentrazione.

Questi sintomi sono provocati dalla carenza di glucosio, di cui il cervello si serve per funzionare adeguatamente.

In quali periodi si avverte di più la fame?

Ci sono alcuni periodi della vita durante il quale lo stimolo della fame è più forte. Si tratta di una condizione legata a specifiche fasi cronologiche, come la pubertà, l’adolescenza, le mestruazioni e la menopausa.

In questi casi, il picco della crescita o i cambiamenti ormonali possono indurci a consumare un maggior quantitativo di cibo, esponendoci al rischio di ingrassare.

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Anche le variazioni di temperatura possono determinare un aumento della fame: in autunno e in inverno, infatti, tendiamo a mangiare di più perché il nostro organismo ha bisogno di un maggior quantitativo di energia per mantenere costante il calore corporeo, assolvendo al processo di termoregolazione.

Infine, ci sono una serie di eventi spiacevoli che possono incrementare l’appetito.

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Si tratta, ad esempio, di traumi emotivi, rotture sentimentali e, più in generale, delusioni. In questo caso, il cibo non costituisce una fonte di nutrimento ed energia, ma una vera e propria consolazione.

Per questo, si rischia di mangiare indipendentemente dal senso di fame, spinti da sentimenti come ansia, tristezza, solitudine o scarsa autostima.

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