Nuovo Bonus da non perdere che riguarda il riscaldamento: soldi in arrivo 💸, ecco per chi

Come funziona il Bonus riscaldamento 2023 previsto dal Governo. Quali sono i requisiti da rispettare per potere avere questo grande vantaggio.

Un termosifone in casa
Un termosifone in casa (Foto Canva – Inran.it)

Bonus riscaldamento, ecco un nuovo provvedimento che torna molto utile in determinate condizioni allo scopo di ottenere delle agevolazioni sul montaggio di sistemi e di servizi volti a fornire una temperatura mite all’interno delle abitazioni. In che modo è possibile accedere a tale misura?

Il Bonus riscaldamento in questione mette a disposizione un taglio importante dell’IVA, che in condizioni normali si attesta tra il 10% ed il 22% per vari esborsi. In questo caso si ha un calo fino al 5% fisso, con la cosa che è indicata in maniera apposita all’interno della Legge di Bilancio 2023.

E questo Bonus riscaldamento fa riferimento ai consumi che avranno luogo nel corso del primo trimestre del 2023. Il taglio dell’IVA al 5% riguarderà una specifica modalità di fruizione di riscaldamento per gli interni di immobili di uso domestico od anche aziendale.

Bonus riscaldamento 2023, come funziona: cosa fare per averlo

Il pannello di controllo di un sistema di riscaldamento
Il pannello di controllo di un sistema di riscaldamento (Foto Canva – Inran.it)

Il Bonus riscaldamento 2023 si rivolge ai servizi di teleriscaldamento. Ci sono fondi appositamente stanziati per 62,2 milioni di euro ed a presiedere il tutto sono l’Agenzia delle Entrate e l’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente).

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Per teleriscaldamento va inteso un sistema che riesce a riscaldare al tempo stesso una vasta porzione di terreno. Da un quartiere intero fino a tutta una città. Il tutto basandosi sulla energia prodotta da una centrale termica, da una sorgente geotermica o da un impianto a cogenerazione. Il calore viene distribuito agli edifici mediante apposite tubature dove far passare del vapore o dell’acqua calda.

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Gli stessi poi finiscono con il far diventare più calde le pavimentazioni o le pareti degli edifici. Il teleriscaldamento è particolarmente apprezzato perché sa razionalizzare al meglio le risorse energetiche disponibili, senza dare adito a sprechi ed a consumi in eccesso. Tra l’altro senza fare ricorso a fonti di energia fossili come il gas, che oggi costano un occhio della testa.

L’Agenzia delle Entrate fornirà presto delle novità

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Un altro vantaggio è dato dal fatto che la manutenzione degli apparati predisposti sono relativamente basse, in quanto gli apparati di riferimento sono di semplice uso e non complessi strutturalmente. Gli esborsi riguardano solo il consumo già compiuto.

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Questo bonus spetta a chi utilizza tale sistema di riscaldamento ma si attendono ulteriori informazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate, entro la fine di febbraio 2023. L’applicazione avverrà in automatico in bolletta per i consumi intercorsi tra gennaio e marzo del 2023, per i sistemi e per i bonus che verranno ritenuti idonei a questa misura.

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