Cosa mangiare il 1 maggio? Da Nord a Sud, le migliori tradizioni italiane

Festa dei Lavoratori, una giornata importante, anche a livello culinario: ecco alcune pietanze tipiche della tradizione popolare da mangiare il 1 maggio.

Trippa alla romana (Canva – Inran.it)

La Festa dei Lavoratori si avvicina e, come sempre, il cibo assume un ruolo importante anche in questa occasione. Durante questa festa si è soliti fare gite fuori porta (qui alcune delle mete più ambite), complice il bel tempo che caratterizza questa stagione. I pic-nic tradizionali sono caratterizzati da grigliate, torte rustiche, panini e molto altro ancora.

In alcuni paesi alcune pietanze sono tradizionali durante questa giornata e sono quindi immancabili. Vediamo quali sono alcuni piatti tipici in alcuni paesi italiani, da preparare durante questo giorno di festa. Partendo dal Lazio, oltre a una gita in qualche meraviglioso borgo laziale, si possono gustare fave e pecorino, un’accoppiata tradizionale e perfetta.

I piatti della tradizione popolare italiana, da mangiare il 1 maggio

pietanze preparazione 1 maggio
Pecorino con fave (Canva – Inran.it)

In epoca antica, le fave, avendo caratteristiche incredibili, erano considerate afrodisiache ed erano utilizzate per festeggiare la rinascita della natura. Insieme al pecorino compongono un pasto equilibrato. A Teramo invece è diffusa la Virtù, un piatto dalle caratteristiche di una zuppa che contiene decine di ingredienti che lo rendono davvero unico.

Questo piatto tradizionale risale ai tempi del culto della Terra, in occasione del Calendimaggio. È composto da legumi, circa 20 verdure e anche cotenne e pasta all’uovo. A Leni (Salina) è caratteristica la “tavuliata”. Si tratta di una tradizione religiosa che, verso la fine dell’800, prevedeva la preparazione di una tavola per i poveri, in onore al Santo San Giuseppe Artigiano.

Secondo la tradizione, è usanza preparare pasta e ceci e legumi vari. A Montemaggiore Belsito, vicino Palermo, è tipica La Ghiotta. Si tratta di un antipasto fatto da 12 ingredienti diversi, tra cui verdure e frutta secca. In provincia di Nuoro, a San Francesco a Luca, è tipico il piatto chiamato “su filindeu”, una minestra cotta nel brodo di pecora e contenente formaggio e “su zurrette”, un sanguinaccio. A Volterra troviamo poi la Trippa, preparata nelle osterie del paese.

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La trippa è accompagnata da formaggi, affettati, pinzimonio e vino. Ma attenzione, non si mangia a pranzo, ma a colazione! E voi? Da Sud a Nord, molti sono i paesi con tradizioni culinarie che risalgono a periodi antichi. Nonostante il carattere antico di molte di queste tradizioni, tutt’oggi, nei vari paesi, il primo di maggio rappresenta un giorno da dedicare all’arte culinaria, con tanti piatti tipici che compaiono sulle tavole degli italiani per celebrare la festa dei lavoratori.

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