Sembra di essere alle Canarie, ma siamo in Italia: le spiagge Bandiera Blu dal mare cristallino

Bandiera blu 2023, soltanto nel Lazio ce ne sono dieci, sembra di essere alle Canarie, eppure siamo sulle spiagge italiane.

Mare in Salento (Canva – Inran.it)

In totale, sono 226 le località con bandiera blu in Italia. Questo riconoscimento è stato assegnato dall’organizzazione internazionale FEE, Foundation for Environmental Education, premiando 458 spiagge in totale sul nostro territorio. Le spiagge premiate equivalgono all’11% di quelle premiate a livello mondiale, a testimonianza dell’ottimo stato di salute in cui versano le nostre spiagge e i nostri mari.

Ma non solo, perché oltre ai Comuni, sono state assegnate delle bandiere blu anche a 84 approdi turistici. Il tutto, in base ad alcuni fattori molto importanti, come l’esistenza di aree verdi, piste ciclabili, la gestione dei rifiuti, la pulizia delle acque, i servizi in spiaggia e le strutture alberghiere. Ma perché questo riconoscimento è così importante che tutti si impegnano a ottenerlo?

Il riconoscimenti della Bandiera blu 2023 e perché è così importante

Liguria (Canva – Inran.it)

La bandiera blu è un riconoscimento fondato nel 1987, che viene assegnato ogni anno e in 49 paesi del mondo. Istituito in Europa, ha poi inglobato paesi extra-europei, con il supporto dell’ONU in collaborazione con UNEP, Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente, e la UNWTO, l’Organizzazione Mondiale del Turismo, riconosciuta anche dall’UNESCO per l’educazione ambientale divulgata.

Le località balneari che ricevono questo prestigioso riconoscimento rispettano tutti i criteri di sostenibilità del territorio. Le politiche dei singoli Comuni, dunque, devono tener conto del rispetto dell’ambiente e dare modi ai cittadini e ai turisti di godere di un paesaggio curato e vivibile, dove l’attenzione all’ambiente è il primo punto da rispettare.

Calabria (Canva – Inran.it)

La bandiera viene consegnata per due meriti, la qualità delle acque di balneazione, e la pulizia delle acque adiacenti ai porti e agli scarichi fognari. In queste zone, si devono inoltre contare dei servizi essenziali di sicurezza, come la presenza di una fonte di acqua potabile, l’accesso e servizi per le persone disabili, l’equipaggiamento di primo soccorso.

Insomma, il mare italiano migliora di anno in anno, grazie alla maggiore sensibilità dei cittadini, e all’impegno dei Comuni per la tutela dell’ambiente. Ottenere una bandiera blu vale molto per una località turistica, poiché migliora il paesaggio, la vivibilità del territorio, la salute dell’ambiente, compresi animali e cittadini, e ovviamente attira turismo, quindi anche grossi introiti. A proposito, se si sta pensando a una bella vacanza relax estiva, si può prendere spunto da questo articolo.

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