Limitless: possibile che la pillola esista davvero, una scoperta incredibile

Esiste davvero la pillola di Limitless? Una scoperta sorprendente è stata appena portata alla luce e potrebbe cambiare le cose.

Quante volte guardando un film di fantascienza pensiamo: “wow chissà se in un futuro esisterà davvero qualcosa del genere”! Tuttavia bisogna tenere bene a mente che la parola fantascienza è composta dalle parole fantasia e scienza. Perciò se gli spunti possono essere reali, la componente fantastica resta comunque presente. Se può affascinare, un giorno, che i robot vivano in mezzo a noi come in Blade Runner, perché non sognare una pillola come quella del film Limitless?

pillola di limitless
Locandina Limitless (Facebook – Limitless)

La trama di Limitless, pellicola uscita nel 2011, gira attorno al protagonista Eddie Morra (Breadly Cooper). Eddie è uno scrittore newyorkese in piena crisi professionale che cerca di risolvere i suoi problemi assumendo una pillola in grado di potenziare il cervello al suo 100%. Cosa succederebbe se questa pillola magica esistesse davvero? Qualcosa di simili, potrebbe, infatti, esistere davvero.

La pillola di Limitless esiste davvero… o almeno in parte

La pillola di Limitless, che fa usare il 100% del tuo cervello esiste per metà. Come viene proposta nel film, ovvero che fa scrivere un libro in un giorno o imparare a parlare diverse lingue contemporaneamente e in pochissimo tempo, non esiste. Tuttavia, nella relatà è presente qualcosa di simile e di sorprendente.

Integratori per cervello
Integratori per cervello (Canva – Inran.it)

Sempre più persone nel mondo tra sportivi, attori, imprenditori e studenti universitari, specialmente negli Stati Uniti, stanno utilizzando degli integratori e delle pillole che ricordano, in parte, gli effetti di quella magica pillola. Si chiamano Nootropi, chiamate anche smart drugs, e sono delle sostanze che sono in grado di aumentare le prestazioni cognitive come: memoria, concentrazione, produttività, creatività e motivazione. In sostanza funzionano come blandi steroidi cognitivi, ma oltre che al cervello, hanno effetti anche sulle prestazioni fisiche. Ne esistono di due tipologie:

  1. Naturali: si trovano sottoforma di integratori e contengono delle sostanze che vengono estratte da delle piante. L’effetto finale non è molto potente, ma nel tempo anch’esse migliorano di molto le prestazioni cognitive con pochi effetti collaterali.
  2. Psicofarmaci con attività nootropiche: non vengono venduti liberamente e serve la prestazione medica. Sono pensati in principio, per risolvere disturbi comportamentali e per trattare malattie degenerative come l’Alzheimer e il Parkinson. Appurato che migliorano molto anche la produttività e la capacità di lavorare senza sentire fatica, sono usati anche da molti piloti, chirurghi, amministratori delegati e tutti quei professionisti che fanno un lavoro che richiede molta attenzione per molto tempo.
Psicofarmaci per aumentare abilità
Psicofarmaci (Canva – Inran.it)

Sostanzialmente, non in tutti i paesi è possibile acquistare questi steroidi cognitivi in modo legale. Alcuni si possono trovare facilmente, anche online, mentre per altri serve la prescrizione del medico. Di certo è un qualcosa di sensazionale e di innovativo.

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