Da dove arrivano le cozze che compri o che mangi al ristorante: la provenienza non è scontata

Svelato da dove arrivano le cozze che mangi a casa o al ristorante. Per essere sempre sicuro di ciò che compri od ordini esistono alcuni accorgimenti utili da controllare subito.

Da dove arrivano le cozze che mangi al ristorante? Questi frutti di mare sono molto amati e rappresentano uno degli articoli alimentari più consumati, specialmente in estate. Ma anche in altri momenti dell’anno i mitili contraddistinti dal loro grosso guscio nero tornano utili per realizzare dei piatti speciali. Nella cucina napoletana le cozze sono immancabili nel corso delle festività di fine anno. Però occorre sapere quali sono quelle buone, ed anche la provenienza in tal senso può essere indicativa.

Da dove arrivano le cozze che mangi?
Un piatto pieno di cozze (Foto Canva – inran.it)

Vorremmo sempre averne di fresche, che sono le più saporite e quelle qualitativamente migliori. E allora da dove arrivano le cozze che mangi al ristorante o che compri in pescheria per consumarle a casa? Quel ben piazzo di spaghetti e cozze o di cozze gratinate era fatto con un ingrediente che di meglio non è possibile? Perché ci sono cozze e cozze, ed alcune non arrivano dall’Italia. Come fare per riconoscerle?

Da dove arrivano le cozze che mangi al ristorante o che mangi a casa?

Da dove arrivano le cozze che mangi?
Un allevamento di cozze (Foto Canva – inran.it)

Il periodo in cui le cozze vengono pescate va dalla primavera all’inizio dell’autunno, solitamente da marzo ad ottobre. Negli altri periodi sono sicuramente importate dall’estero, ed in particolar modo dalla Spagna. Allora la prima cosa da fare è consultare le informazioni che sono riportate nell’etichetta in allegato alla retina. Si tratta in pratica della stessa specie, ma le cozze raccolte nelle acque italiane sono da preferire perché non vengono sottoposte allo stress di un viaggio via mare che può essere lungo.

Tutti gli esercizi che propongono pescato e frutti di mare hanno l’obbligo di esporre con chiarezza le informazioni che riguardano quei prodotti. Anche i ristoranti, che devono conservare tutta la documentazione relativa. Altri Paesi di provenienza oltre alla Spagna possono essere la Germania, la Francia, l’Irlanda e l’Olanda. Poi ovviamente anche l’Italia si pone in una posizione importante per quanto riguarda questo mercato, piazzandosi in terza posizione tra i principali produttore nell’Unione Europea. Nel mondo invece ci sono anche la Cina ed il Cile, che sono anche leader a livello globale in quanto maggiori produttori. In misura minore poi ci sono anche Danimarca e Grecia.

Come riconoscerle, pulirle e conservale

Da dove arrivano le cozze che mangi?
Una pulizia di cozze in corso (Foto Canva – inran.it)

In che modo si riconoscono le cozze? Non solo dalle indicazioni in etichetta ma anche dal buon profumo di mare che è tipico di prodotti pescati già in giornata. Ci sono diverse altre indicazioni poi per riconoscere le cozze di qualità da quelle che invece decisamente non lo sono, però anche il prezzo è indicativo. Quelle italiane costano tendenzialmente di più rispetto a quelle importate dall’estero. Ed influiscono anche la stagionalità e la zona. Per esempio quelle pugliesi e sarde sono molto rinomate e quindi andranno pagate di più all’acquisto. E poi, quali sono i procedimenti da mettere in pratica allo scopo di poterle pulire al meglio? Ed in che modo andrebbero sempre conservate nel caso in cui dovessero avanzare per evitare che vadano a male?

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