Sensori ECG sui carrelli della spesa: un nuovo studio potrebbe cambiare le nostre abitudini

Cosa riguarda la rilevazione ufficiale presentata in un congresso europeo e che parla della installazione di sensori sui carrelli della spesa.

Sensori sui carrelli della spesa, perché potrebbero addirittura salvarci la vita. C’è una rilevazione scientifica ufficiale della quale si è parlato a margine dell’incontro della ESC, ovvero la Società Europea di Cardiologia, che mostra dei nuovi risvolti in materia di prevenzione della salute del cuore. Ed il tutto ha a che fare proprio con uno dei momenti più importanti della nostra routine settimanale, ovvero l’andare a fare compere al supermercato od al discount.

I sensori sui carrelli della spesa per salvare vite
Una persona che spinge un carrello in una corsia del supermercato (Foto Canva – Inran.it)

Piazzare dei sensori sui carrelli della spesa può avere una grossa utilità. Lo studio in questione riguarda più nello specifico i rilevatori cosiddetti ECG, ovvero quelli per l’elettrocardiogramma. In pratica si ha un comune carrello per fare la spesa all’interno del quale però è inserita una strumentazione speciale. L’alloggio è nel manico, come è possibile vedere dall’immagine sottostante. E la funzione assolta dal tutto è di quelle che possono realisticamente salvare ogni giorno delle vite.

Sensori sui carrelli della spesa, come funzionano

I sensori sui carrelli della spesa per salvare vite
I carrelli con sensori per misurare la frequenza cardiaca (Foto Instagram – Inran.it)

Questi carrelli speciali hanno lo scopo di misurare il battito cardiaco, la frequenza e di monitorare la salute del cuore in tempo reale. Così facendo sarà possibile fare prevenzione su possibili attacchi di ictus. E la cosa, messa già in pratica in via per ora ancora sperimentale, ha permesso di salvare la vita a ben 39 persone che erano ignare di essere affette da una particolare condizione del muscolo cardiaco.

Si tratta della fibrillazione atriale, situazione che per l’appunto in non poche circostanze fa da anticamera ad un attacco di Ictus. Lo studio che messo a punto l’applicazione dei sensori per l’elettrocardiogramma a dei comuni carrelli della spesa porta la firma del professor Ian Jones che insegna alla Liverpool John Moores University, in Inghilterra. Il periodo di osservazione diretta sul campo è durato sessanta giorni e ha convolto diverse persone in quattro diversi supermercati della città inglese.

L’importanza dei controlli al cuore

I sensori sui carrelli della spesa per salvare vite
Un medico con un modellino stilizzato di un cuore (Foto Canva – Inran.it)

Alle persone che ne facevano uso era stato raccomandato di tenere le mani salde sul manico dei rispettivi carrelli muniti di sensori per un intero minuto. In tal modo le componenti elettroniche inserite all’interno del manubrio hanno potuto registrare ogni volta le frequenze cardiache dei soggetti coinvolti, fornendo dei risultati in tempo reale. Le situazioni in cui il battito del cuore non apparivano normali a seguito dei sessanta secondi richiesti mostravano una luce rossa. Viceversa si accendeva una spia verde se tutto quanto rientrava nella norma.

Si stima che siano stati più di duemila e centocinquanta le persone adulte che hanno fatto uso di questi carrelli che hanno consentito uno screening al cuore in diretta. Più in generale è molto importante sottoporsi almeno una volta all’anno a dei controlli al cuore, per potere constatare che sia tutto quanto in ordine. È proprio attraverso la prevenzione che è possibile accorgersi di possibili imprevisti, e questo dà il tempo necessario per potere intervenire minimizzando i rischi. Con la cosa che riguarda ogni fascia di età, anche quelle dei più giovani. Potrebbero per esempio verificarsi i sintomi di uno scompenso cardiaco, ed è bene sapere come riconoscerli subito.

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