La storia commovente di Giannina Gaslini: perché l’ospedale di Genova è dedicato lei

Gaslini di Genova, perché si chiama così. Da dove è nato il nome dell’ospedale pediatrico più famoso d’Italia. La vicenda che c’è alla base di tutto.

L’ospedale Giannina Gaslini di Genova viene citato molto spesso nei telegiornali e sulla stampa sia cartacea che online. Quando questo avviene ci mezzo ci sono sempre dei bambini, e questo avviene per via del fatto che si tratta della principale struttura sanitaria pediatrica presente in Italia. Qui vengono compiuti degli interventi chirurgici sui più piccoli sfruttando non poche volte anche dei metodi avveniristici. E tanti bambini vengono salvati ogni anno, ogni giorno.

Ospedale Gaslini di Genova, perché si chiama così
L’Ospedale Gaslini di Genova (Foto Wikipedia – Inran.it)

La storia del Gaslini di Genova non è molto lontana dal compiere il secolo di vita. E trae origine da un episodio triste, che ha dato il via per la creazione di questo ospedale divenuto in poco tempo celebre. Non solo in Italia ma anche in Europa ed oltreoceano. La struttura sorge a breve distanza dal mare, nel capoluogo ligure, all’interno del quartiere Quarto. Il suo fondatore fu Gerolamo Gaslini, che fu il promotore del progetto di realizzazione e che presiedette la cerimonia di inaugurazione dell’ospedale, avvenuta nel 1938.

Gaslini di Genova, perché si chiama così e cosa c’è di profondo alle spalle

Ospedale Gaslini di Genova, perché si chiama così
La stanza di un reparto di pediatria (Foto Canva – Inran.it)

Gerolamo Gaslini fu un imprenditore, filantropo e politico italiano originario di Monza, che aderì al partito fascista e che divenne senatore del Regno d’Italia. Fu anche nominato cavaliere del lavoro. Passò poi dalla parte della Resistenza e dei Partigiani e lo si ricorda per la sensibilità da sempre dimostrata verso molti temi, in particolare quelli che riguardano le problematiche dei bambini. Il senatore Gaslini ebbe una figlia, chiamata Giannina, nata nel 1906 e che perì nel febbraio del 1917.

La bambina morì a neanche undici anni a causa di una peritonite non diagnosticata per tempo. L’ospedale Gaslini trae la propria origine da questo episodio. Già pochissimo tempo dopo la prematura scomparsa della figlioletta, Gerolamo Gaslini si attivò per la realizzazione di questa opera. Anche perché, ai tempi, il sistema sanitario in Italia risultava essere molto arretrato rispetto ad altri Paesi dell’Occidente. Situazione che risultava essere ben peggiore se le attenzioni venivano focalizzate su specifici ambiti sanitari, come ad esempio quello pediatrico.

Lui donò tutto il suo patrimonio per il progredire dell’ospedale

Ospedale Gaslini di Genova, perché si chiama così
Due pupazzi di peluche in ospedale (Foto Canva – Inran.it)

In Italia c’era bisogno di ospedali, e c’era bisogno in particolare di una apposita struttura per curare e per alleviare le sofferenze dei più piccoli. Intercorsero molti ritardi tra la iniziale idea risalente al 1917 e la sua effettiva realizzazione, avvenuta infine il 15 maggio del 1938. Nel corso della Seconda guerra mondiale l’ospedale Gaslini assistette però anche i feriti dal conflitto, non solo bimbi.

Ed un altro episodio degno di nota è rappresentato dal fatto che il senatore Gaslini donò tutto quanto il suo patrimonio allo stesso istituto pediatrico, con la moglie e l’altra loro figlia, Germana, che rinunciarono all’eredità. Da allora poi l’ospedale è andato progredendo sempre di più, finendo con il diventare una eccellenza a livello mondiale. E sono tanti gli interventi eccezionali compiuti al Gaslini che salvano le vite di molti bimbi.

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