Si può mangiare il frutto della passione in gravidanza?

Sei in gravidanza e vuoi sapere se puoi mangiare il frutto della passione? Non ti resta che scoprirlo subito e dissipare ogni dubbio.

La gravidanza è un periodo della vita davvero particolare per ogni donna. Si tratta di una fase piena di gioia, di eccitazione e di speranza, ma che porta con sé anche tanti dubbi e domande.

passion fruit incinta
Passion fruit, detto anche “frutto della passione” (foto da Canva) – Inran.it

Un bambino nascerà tra qualche mese e, mentre cresce nel suo ventre, la mamma deve condurre uno stile di vita sano ed avere una particolare attenzione verso l’alimentazione. Durante questo periodo cruciale per la crescita e lo sviluppo del bimbo, si sente spesso il consiglio di mangiare in modo equilibrato per fornire al bimbi tutto ciò di cui ha bisogno. Ci sono alimenti che si possono mangiare durante la gravidanza, ed altri che invece sono potenzialmente pericolosi e a cui bisogna quindi stare molto attenti.

Frutto della passione (o passion fruit) si può mangiare o no in gravidanza? Scopriamolo insieme

Prima di entrare nello specifico, è meglio ricordare che è importante per tutti, e quindi anche per le donne incinte, mangiare almeno 5 porzioni di frutta e verdura ogni giorno.

frutto passione gestazione
Donna incinta che ha appoggiato sul pancione un paio di scarpette da bimba (foto da Canva) – Inran.it

Infatti, questi alimenti contengono vitamine, sali minerali e moltissime sostanze benefiche, ma non tutti questi cibi sono raccomandabili in gravidanza. Ad esempio, la papaya potrebbe essere molto pericolosa per il bambino e addirittura causare un aborto. Quindi è importantissimo fare delle distinzioni e scoprire quali sono gli alimenti da consumare e quelli da evitare.

Per questo oggi, ho deciso di parlarti del frutto della passione. Si tratta di un frutto davvero particolare. Ha una buccia spessa e rugosa, di solito di colore viola oppure giallo. La polpa è un po’ gelatinosa e contiene molti semi croccanti. Il suo sapore è davvero unico ed ha un sentore acidulo ma anche dolce, ovviamente anche in base al grado di maturazione del frutto.

Il frutto della passione è noto per le sue proprietà benefiche. È una fonte di vitamine come la vitamina C e A e contiene antiossidanti e fibre. Spesso lo si utilizza per preparare dolci di vario tipo oppure può essere usato anche come ingrediente per preparare guarnizioni, condimenti e salse.

Si può mangiare durante la gravidanza?

La risposta alla fatidica domanda che ci siamo posti oggi è sì, il frutto della passione può essere consumato senza problemi, ma è importantissimo prendere alcune precauzioni.

frutto passione benefici
Frutto della passione tagliato a metà accanto ad un bicchiere di succo fatto con il frutto (foto da Canva) – Inran.it

Infatti, il rischio di mangiare questo frutto è quello di ammalarti di toxoplasmosi. Si tratta di una patologia causata da un parassita che può essere presente nel terreno, e quindi anche sulle piante. La toxoplasmosi può anche essere trasmessa attraverso le feci dei gatti. La maggior parte delle donne ha già sviluppato anticorpi per questa patologia grazie all’esposizione passata, ma non è detto.

Per questo è importante eseguire il test dal medico per capire se tu abbia o meno sviluppato gli anticorpi per la toxoplasmosi. Nel caso in cui non ne avessi, e quindi tu fossi a rischio, dovrai adottare alcune misure igieniche. Quindi, lava sempre molto bene frutta e verdura prima di mangiare, questo vale quindi anche per il frutto della passione. Lavalo con cura e sbuccialo prima di mangiarlo.

Consumare frutto della passione durante la gravidanza ti fornirà vitamine, antiossidanti, minerali (come potassio e magnesio), ti aiuterà ad idratarti grazie alla presenza di acqua e ti darà anche moltissimi altri nutrienti importanti per te e per lo sviluppo del tuo bambino. Naturalmente, non devi crearti una dieta tutta da sola, sempre meglio consultare il tuo medico di fiducia che conosce la tua storia clinica e che potrebbe voler integrare nutrienti importanti nel caso in cui avessi esigenze particolari.

Aurora De Santis

Gestione cookie