Pancia e colesterolo alto: gli over 40 e 50 a rischio infarto. Cosa fare

Un terzo della popolazione occidentale soffre della sindrome metabolica: pancetta e colesterolo alto aumentano il rischio di infarto.

Il sovrappeso, nonché il colesterolo alto, lo sanno tutti, incidono negativamente sulla salute, soprattutto quando si raggiunge una certa età. Secondo le stime fornite dalla Società Europea di Cardiologia (ESC), circa un terzo della popolazione occidentale soffre della sindrome metabolica. Durante un convegno tenutosi di recente ad Amsterdam, è stato affrontato un tema che, molto spesso, viene sottovalutato.

Donna si misura la pancetta (Canva) – Inran.it

Le generazioni di 40enni e 50 enni in sovrappeso, anche leggero, e che presentano alti livelli di colesterolo, avrebbero un maggiore rischio (circa il 30% in più) di infarto e di ictus, rispetto ai loro coetanei che seguono un’alimentazione sana. La sindrome metabolica è l’insieme delle condizioni patologiche che include sovrappeso, ipertensione, alterazione glicemica.

I rischi legati alla sindrome metabolica: il colesterolo alto e la pancetta aumentano il rischio di infarto

Uomo obeso non si sente bene (Canva) – Inran.it

Gran parte della popolazione, superati i 40 anni, mette su la pancetta, ossia il grasso sul girovita, inoltre soffre di pressione alta, di colesterolo e glucosio leggermente alti. Nonostante uno stato di salute relativamente positivo, i rischi sono molteplici ma silenziosi. Come affermano i medici, non tutti sono consapevoli dei rischi che corrono, proprio perché si sentono bene e pensano di condurre una vita sana.

In realtà, come spiega Lena Lönnberg, che ha guidato il team di ricerca all’ospedale di Västmanland, in Svezia, è importante sensibilizzare le persone a condurre una vita sana e una corretta alimentazione. Purtroppo, però, la società occidentale vede sempre più persone obese.

A contribuire all’obesità, in continuo aumento, ci sono vari fattori, come lo stress della vita moderna, il poco tempo libero, il cibo spazzatura, i fast food sempre più diffusi, e ovviamente una certa inconsapevolezza verso il cibo che si consuma. La sindrome metabolica è un problema crescente nei paesi occidentali.

Dieta per combattere il sovrappeso (Canva) – Inran.it

Occorre prevenire l’insorgenza di ictus e di infarti, seguendo diete sane e praticando sport. A essere colpiti dalla sindrome sono sia donne che uomini, in uguale percentuale. Il direttore medico Nilesh Samani, della British Heart Foundation, ricorda che, anche se ci si sente bene, bisogna mantenere in equilibrio i propri valori, dunque monitorarli periodicamente, sottoponendosi alle analisi del sangue.

È importante monitorare la pressione sanguigna, i livelli di colesterolo e di glucosio nel sangue, e seguire una corretta alimentazione, composta da tutti i nutrienti necessari, prevalentemente vegetale, evitando di mettere su peso, anche di pochi chilogrammi. A tal proposito, si può mettere in pratica il metodo giapponese dell’Hara Hachi Bu, uno stile alimentare che aiuta a stare bene e a vivere a lungo.

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