Joshua è il bambino più intelligente del mondo: a 10 mesi non avete idea di quello che faceva

Se non è lui il bambino più intelligente del mondo allora chi mai potrebbe esserlo. A neanche un anno faceva qualcosa di unico, e vedeste adesso.

Il bambino più intelligente del mondo si chiama Joshua e da adolescente è stato ammesso a studiare a Oxford. Che, come molti sapranno, ospita la celebre ed omonima università, annoverata da sempre ai primissimi posti di quelli che sono i più prestigiosi atenei presenti in tutte e cinque i continenti. Vedere un individuo così giovane, quasi bambino, in un centro del sapere dove si solito si trovano persone dai 18 anni a salire fa decisamente notizia.

Bambino più intelligente del mondo leggeva già a 10 mesi
Joshua Beckford dopo il suo ingresso all’Università di Oxford (Foto Facebook – Inran.it)

Il fatto è che Joshua Beckford è per davvero il bambino più intelligente del mondo. Di sicuro lo è di tutto il Regno Unito, dal momento che ha ricevuto proprio questo titolo in via ufficiale. Il ragazzino in questione è originario della Nigeria e sembra che a plasmarlo così abbia contribuito anche una forma di autismo funzionale individuato al massimo livello. Le forme di autismo funzionale non risultano essere debilitanti e hanno come particolarità il fatto di presentare nel soggetto interessato un quoziente intellettivo di ben 70, come minimo. Ma lo stesso QI può risultare anche più elevato.

Bambino più intelligente del mondo, straordinario già a nemmeno un anno

Bambino più intelligente del mondo leggeva già a 10 mesi
Il piccolo Joshua ad Oxford (Foto Facebook – Inran.it)

Ed è questo il caso di Joshua, che addirittura era già in grado di leggere alla tenerissima età di soli dieci mesi, stando a quanto racconta suo padre. Ed il suo figlioletto conosceva anche l’alfabeto, di conseguenza, e sapeva anche già scrivere. Questo bambino è ritenuto il più intelligente del mondo ed è anche il più giovane studente di tutti i tempi mai ammesso ad Oxford. Nonostante le sue eccezionali abilità, la famiglia di Joshua – ed in particolare il suo papà – ha aspettato prima di favorirne un certo percorso didattico.

Il padre ha sempre voluto che il suo bimbo crescesse come tutti gli altri, nonostante delle doti davvero fuori dal comune e non propri agli altri coetanei di Joshua. Quando quest’ultimo compì sei anni di età, l’uomo si mise in contatto con l’Università di Oxford per cercare di avere delle indicazioni utili sul da farsi. E poco tempo dopo il giovanissimo è stato accolto nell’ateneo.

A 14 anni è anche un astronauta

Bambino più intelligente del mondo leggeva già a 10 mesi
Joshua con suo padre (Foto Facebook – Inran.it)

Dopo avere intrapreso gli studi in storia e filosofia, la volontà di Joshua è ora quella di diventare un neurochirurgo. Nel tempo libero – si fa per dire – il ragazzino porta avanti un progetto per i bambini della prima età scolare con tematica incentrata sull’Antico Egitto. E, non finisce qui, sta anche per ultimare il proprio percorso per potere diventare un astronauta.

Roba dell’altro mondo, è proprio il caso di dirlo. Coltivare l’intelligenza dei nostri bambini è un dovere, ma sempre senza mai dimenticare quella che è la loro natura di piccoli. I quali quindi non dovrebbero mai tralasciare il gioco, il divertimento e la spensieratezza che è tipica di quell’età. Essere dei genitori opprimenti è una cosa della quale le madri ed i padri che lo sono non si rendono conto. Così come non capiscono di fare più danni che cose buone per i loro figli.

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