Mantieni la mente attiva per rallentare il declino cognitivo: alcuni consigli infallibili

Sai come mantenere la mente attiva per rallentare il più possibile il declino cognitivo? Questi consigli sono davvero utili, noterai dei benefici pazzeschi.

Con il passare del tempo si tende a cambiare e si inizia a notare in modo anche evidente il declino, ciò non avviene solo fisicamente ma anche mentalmente. Cercare di preservare il cervello in termini di efficienza è molto importante per mantenerlo giovani nonostante il passare degli anni, sai come farlo?

Declino cognitivo mente attiva
Uomo fa un puzzle per allenare la mente (Canva) -Inran.it

Per poter rallentare il più a lungo possibile il declino cognitivo è fondamentale mantenere la mente attiva. Per farlo ci sono alcuni esercizi da svolgere con impegno e costanza e soprattutto nella maniera adeguata. Ciò ti permetterà di mantenere il cervello decisamente più giovane rispetto all’età anagrafica, i benefici sono incredibili.

Dunque, cosa si può fare per allenare la mente e mantenerla attiva al fine di ritardare il cognitivo declino fisiologico? Se la cosa ti ha incuriosito e vuoi preservare anche tu l’efficienza del tuo cervello continua a leggere i successivi paragrafi, ti svelo alcuni consigli davvero utili e infallibili.

Ecco come mantenere la mente attiva per rallentare più a lungo il fisiologico declino cognitivo

Ciò che ne risente maggiormente con l’avanzare dell’età di solito è la memoria, che è una delle più utili e importanti facoltà nella quotidianità di ogni individuo. L’invecchiamento colpisce però anche altre funzioni, come ad esempio quelle esecutive e quelle visuo-spaziali.

Rallentare declino cognitivo
Cervello si allena per restare attivo (Canva) -Inran.it

Il ricercatore della Facoltà di Psicologia dell’Università Vita Salute San Raffaele di Milano, Andrea Galbiati, fa sapere che le funzioni esecutive sono quelle più soggette con l’avanzare dell’età al peggioramento. I lobi frontali, cioè l’aera del cervello che coordina queste funzioni, si riducono col passare degli anni, di conseguenza diminuisce anche la loro efficienza. A detta sua restare attivi dal punto di vista mentale è essenziale, per farlo bisogna innanzitutto rispondere agli stimoli che arrivano dall’esterno. Ricopre un ruolo fondamentale anche l’attività fisica, questa deve essere svolta con regolarità e costanza per rimanere attivi.

Il dottor Galbiati ha spiegato che fare sudoku, cruciverba e giochi simili non è sufficiente per allenare la mente e rallentare il cognitivo declino fisiologico. Risulta essere molto utile esercitarsi con i numeri e per stimolare le linguistiche facoltà è importante leggere e relazionarsi con altre persone.

Per quanto riguarda invece le capacità visuo-spaziali, queste si possono allenare solo uscendo di casa e osservando tutto ciò che ci circonda. A stimolarle utilmente ci pensa anche lo sport, il movimento infatti non serve solo ad allenare il corpo ma anche la mente ed è una cosa da molti sottovalutata. Per preservare le visuo-spaziali abilità e allenare la logica puoi anche affidarti a diverse app disponibili su ogni smartphone, potrai allenarti comodamente da casa notando benefici incredibili.

Come rallentare cognitivo declino
Energia mentale (Canva) -Inran.it

Probabilmente non lo sai ma anche dormire bene è importantissimo per preservare l’efficienza della mente e rallentare il declino cognitivo. Il motivo? Perché è proprio durante il sonno che nel cervello si consolidano tutte le cose che sono state apprese durante la giornata, assicurati quindi di riposare bene ogni notte per contribuire utilmente a mantenere la tua mente più attiva.

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