Mangia del pesce e prende un’infezione gravissima: arti amputati

Amputati gli arti ad una giovane donna che ha preso una grave infezione dopo aver mangiato del pesce: è in condizioni critiche.

Un episodio davvero molto grave si è verificato nei giorni scorsi. Una giovane donna, madre di un bambino di 6 anni, è stata sottoposta ad un intervento delicatissimo.

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Sedia a rotelle e lettino in un ospedale (foto da Canva) – Inran.it

Dalle prime informazioni che emergono, avrebbe contratto un’infezione molto grave dopo aver consumato del pesce. Per salvarle la vita, le sono state amputate sia le braccia che le gambe.

Mangia del pesce e prende un’infezione molto aggressiva

La donna ricoverata dopo aver mangiato del pesce si chiama Laura Barajas ed è la mamma di un bambino di 6 anni. La paziente è stata sottoposta ad un complicato intervento per salvare la sua vita dopo aver contratto un’infezione grave causata da un’errata cottura del pesce che ha consumato.

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Dottori in sala operatoria mentre preparano il paziente per un intervento (foto da Canva) – Inran.it

Purtroppo, i dottori hanno dovuto amputarle tutti e quattro gli arti. La drammatica vicenda ha avuto luogo in California, Stati Uniti, quando Laura ha deciso di preparare e consumare del pesce “tilapia”, acquistato presso un mercato locale a San José.. Si tratta di un pesce che vive in Asia, Nord e Sud America e in Africa, appartiene alla famiglia dei Ciclidi, tipici delle aree tropicali. Si tratta un pesce che va dai 10 cm ai 30 cm e che è presente anche nei mercati mondiali, Italia compresa.

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Alcuni esemplari di tilapia (foto da Canva) – Inran.it

I problemi di salute di Laura hanno cominciato a destare una particolare preoccupazione dopo aver consumato del pesce. È stata la donna stessa a cucinarlo in casa. Purtroppo però, la donna non si è accorta di non aver cotto bene il pesce e lo ha mangiato nonostante avesse alcune parti poco cotte. Sarebbe stata proprio questa la causa dell’infezione che ha contratto.

Infatti, la corretta cottura degli alimenti è fondamentale per uccidere alcuni parassiti, batteri e virus. Non avendo cotto bene il pesce, alcuni batteri sono rimasti nella carne e sono stati ingeriti dalla giovane donna. Così, pian piano, l’infezione si è diffusa nell’organismo e la situazione era talmente grave da richiedere il ricovero.

Laura è stata ricoverata in condizioni critiche ed è anche entrata in coma. L’infezione era così grave che si potevano notare segni di cancrena sulle dita delle mani e dei piedi. Di lì a poco, anche i reni sarebbero ben presto collassati. I medici, viste le condizioni critiche della paziente, hanno dovuto amputarle tutti gli arti per tentare di fermare l’infezione.

I dottori credono che quest’infezione così grave sia stata causata dal Vibrio Vulnificus. Si tratta di un raro batterio altamente pericoloso che colpisce solo un numero limitato di persone ogni anno, in media tra 150 e 200 casi in tutto il mondo. Purtroppo, soprattutto quando il sistema immunitario è compromesso, questo batterio può diventare letale.

Per il momento, Laura sta bene e non sarebbe più in pericolo di vita, grazie al prezioso intervento del personale sanitario. Questo caso ci ricorda quanto sia importante cuocere bene gli alimenti e di controllarne sempre la provenienza, per non rischiare di imbattersi in prodotti di scarsa qualità che possono essere pericolosissimi per la nostra salute.

Aurora De Santis

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