Si può mangiare la soia in gravidanza? Cosa c’è da sapere

Sei in gravidanza e vuoi sapere se puoi o non puoi mangiare soia o suoi derivati? Scopri subito tutto quello che c’è da sapere.

Quando una donna rimane incinta, tutte le sue azioni si ripercuotono anche sul bambino che porta nel proprio grembo.

pro contro soia
Soia e i suoi derivati latte e tofu (foto da Canva) – Inran.it

La gravidanza, infatti, è un momento molto particolare e che non è sempre rosa e fiori. Anzi, tra stitichezza, nausee mattutine e tutte le preoccupazioni che possono assalirci, si può dire che la gravidanza non sia proprio così “perfetta”. Sicuramente è un’esperienza magica, ma ha anche dei lati negativi. Uno di questi riguarda proprio l’alimentazione. Le future mamme, infatti, non possono di certo concedersi di mangiare tutto ciò che vogliono. Ci sono degli alimenti che possono essere un vero e proprio pericolo per il bambino, mentre altri fanno benissimo alla salute di entrambi. Oggi vedremo a quale di queste due categorie appartiene la soia e quali sono i possibili effetti sulla gestazione.

Gravidanza: mangiare soia è consigliato oppure no?

L’uso della soia durante la gravidanza è un argomento importante ed anche molto interessante. Questo perché ci sono sempre più persone includono questo alimento nelle loro diete, specialmente coloro che seguono un regime alimentare vegetariano o vegano, ma anche le persone intolleranti ai latticini, ad esempio, possono bere latte di soia oppure altri derivati.

donna incinta soia
Donna incinta che guarda l’ecografia del suo bambino (foto da Canva) – Inran.it

Che cos’è di preciso la soia?

La soia è un legume ampiamente utilizzato nell’alimentazione. Si tratta di un alimento la cui produzione mondiale è ai massimi storici. Questo perché non solo gli esseri umani, ma anche gli animali vengono nutriti con la soia. Inoltre, alcune parti delle piante vengono usati anche per fertilizzare e per le industrie. Durante gli ultimi anni, il consumo di soia è cresciuto notevolmente in Italia, ma non solo, anche in tutto il resto del mondo.

L’usa della soia nella dieta è stato, ed è tutt’ora, oggetto di numerosi studi. Questo alimento contiene alcune sostanze vegetali, chiamate isoflavoni, che potrebbero essere un potenziale pericolo per la nostra salute. Livelli molto alti di queste sostanze potrebbero causare dei problemi di salute e addirittura favorire l’insorgere del cancro al seno nelle donne che si trovano in una fase di post-menopausa.

Va però precisato che molti studi sono ancora in corso. Infatti, secondo alcune ricerche, consumare la soia in quantità moderata durante l’infanzia potrebbe proteggere il corpo proprio dal cancro al seno. Come puoi vedere, gli studi sono ancora in corso e dati certi ancora non ce ne sono per poter trarre delle conclusioni che siano valide ed incontrovertibili.

La soia, inoltre, è ricca di antiossidanti che possono contribuire a prevenire malattie croniche come le malattie cardiovascolari e il diabete, patologie collegate allo stress. Le proteine di questo alimento sono altamente digeribili e il latte di soia rappresenta una valida alternativa al classico latte di mucca o di capra in quanto fornisce vitamine, proteine e calcio. È anche ricca di ferro e potassio.

Mangiare soia in gravidanza: sì o no?

Come abbiamo visto, la soia contiene isoflavoni, conosciuti anche come fitoestrogeni o estrogeni vegetali, che possono sollevare preoccupazioni quando si consumano in grandi quantità durante la gravidanza.

soia fa male
Soia, salsa di soia, latte e tofu (foto da Canva) – Inran.it

Alcuni studi condotti su alcuni topolini hanno messo in luce che potrebbero esserci degli effetti collaterali quando viene assunta troppa soia. Ma, per il momento, non sappiamo bene quale effetto potrebbe avere mangiare molta soia durante la gravidanza.

Per non rischiare, è sempre meglio limitarsi ad un consumo moderato e non quotidiano. In particolare, ti consiglio comunque di rivolgerti al tuo medico curante per sapere se è consigliabile nel tuo caso consumare soia e, se sì, in che quantità.

Anche se non si tratta di un alimento del tutto vietato, è sempre consigliabile seguire una dieta varia e bilanciata, che contenga tutti i nutrienti di cui tu e il tuo bambino avete bisogno.

Aurora De Santis

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