Vitamina K: scopri i benefici e gli alimenti ricchi di questo nutriente

Conosci i benefici e in quali alimenti è contenuta la vitamina K? Questo nutriente è molto importante per la salute, cosa c’è da sapere.

Rispetto ad altre vitamine è meno conosciuta ma questo non significa che la sua importanza è minore, infatti la sua presenza per la salute è indispensabile.

Alimenti vitamina K benefici
Vitamina K e vari alimenti (Canva) -Inran.it

Innanzitutto è bene precisare che la vitamina K viene prodotta dai batteri che risiedono nell’intestino e gioca un ruolo fondamentale, per questo non dovrebbe mai mancare nell’organismo dal momento che è in grado di apportare notevoli benefici. Negli adulti il giornaliero fabbisogno è di 140 microgrammi circa, la sua carenza può provocare emorragie, osteoporosi, fratture ossee, forme di artrosi e altro ancora.

Tra le sue funzionalità garantisce il corretto funzionamento di alcune proteine che agiscono sulle ossa e nella coagulazione del sangue. Nei paragrafi successivi ti svelo quali sono gli importanti benefici della vitamina K e quali sono gli alimenti ricchi di questo prezioso nutriente.

Ecco quali sono i benefici della vitamina K e in quali alimenti è contenuta

Benefici vitamina K
Alimenti ricchi di vitamina K (Canva) -Inran.it

La vitamina K, come è stato già detto, è molto importante per la salute, tra le varie cose aiuta a contrastare i disturbi muscolari e articolari come ad esempio il mal di schiena. Favorisce anche l’assimilazione del calcio, un fondamentale minerale per la struttura scheletrica ed è per questo che per la salute delle ossa è importantissimo.

Questa preziosa vitamina agisce anche sul corretto funzionamento della sanguigna circolazione, riducendo il rischio di cardiovascolari malattie e altri fastidiosi problemi come pesantezza e gonfiore alle gambe. Per le donne è molto utile anche durante il ciclo mestruale poiché aiuta a regolare l’abbondante flusso mestruale rendendo il sangue meno fluido e migliorando la coagulazione.

A seconda delle sue origini e della sua natura la vitamina K viene suddivisa in:

  • vitamina K1, chiamata anche fillochinone. La sua origine è vegetale e influisce sui processi di coagulazione del sangue, inoltre è quella maggiormente presente nelle diete.
  • vitamina K2, detta anche menachinone. La sua origine è batterica ed è indispensabile per il benessere delle ossa in quanto favorisce l’assorbimento dell’intestinale microflora.
  • vitamina K3, chiamata anche Menadione idrosolubile. In questo caso l’origine è sintetica ed è inserita in alcuni farmaci che hanno il compito di regolare i processi di coagulazione del sangue.

Cosa mangiare per fare il pieno di Vitamina K

Vitamina K benefici
Cibi ricchi di vitamina K (Canva) -Inran.it

Introdurre la vitamina K attraverso l’alimentazione è molto semplice. Questa infatti è contenuta in molti alimenti, specie quelli di origine vegetale come lattuga, carote, verdure a foglia, cavoli e alcuni frutti come le banane. Per quanto riguarda invece i cibi di origine animale puoi trovare questo nutriente nei formaggi e nelle uova. Si ottengono incredibili benefici anche quando viene consumata con una porzione piccola di frutta secca a guscio o con l’olio extravergine di oliva. Entrambi infatti favoriscono l’assorbimento della vitamina.

Naturalmente è importante introdurre quotidianamente nella dieta vari alimenti che siano ricchi di questo nutriente per una vita decisamente più sana. È bene infatti ribadire che la sua adeguata presenza aiuta a mantenere una buona circolazione sanguigna, previene muscolari e articolari disturbi, migliora la salute delle ossa o molto altro ancora.

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