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Acne rosacea, una dermatosi cronica

L’acne rosacea è un’alterazione patologica della cute del volto. Normalmente interessa l’area centrale del volto e si manifesta con forti eritemi, teleangectasie e lesioni infiammatorie di tipo acneiforme.

Come si presenta

Come si presenta

È anche chiamata con il termine francese couperose. L’acne rosacea è una malattia infiammatoria cronica della pelle, tende a colpire prevalentemente soggetti adulti con capelli e carnagione chiara (per questo motivo è conosciuta anche come la “Maledizione dei celti”). La patologia comincia con un arrossamento localizzato principalmente su guance, naso, mento e fronte e tende ad avere un decorso progressivo, quindi i sintomi tendono a peggiorare nel corso del tempo. Il rossore aumenterà fino a diventare persistente. Proprio questa caratteristica le ha dato il nome di “acne rosacea”, denominazione andata in disuso per non confonderla con la semplice acne.

 

Rischi se non si interviene

Se non trattata adeguatamente, l’acne rosacea può provocare lesioni cutanee, gonfiore al naso ed interessare anche l’area attorno agli occhi (in questo caso parleremo di rosacea oculare). Per alcuni soggetti il decorso dell’acne rosacea è ciclico, in alcuni periodi i sintomi possono acuirsi da pochi giorni ad alcune settimane (o mesi), per poi diminuire prima di aggravarsi nuovamente. Spesso l’acne rosacea viene confusa con altri disturbi dermatologici, come ad esempio un’allergia cutanea o un eczema. Il trattamento della patologia può controllare e ridurre i segni caratteristici della malattia.

Sintomi

Nella maggior parte dei casi la zona in cui colpisce l’acne rosacea è prevalentemente il viso e le categorie più a rischio sono:

  • Le donne (specialmente durante la menopausa)
  • Le persone di carnagione chiara
  • Gli adulti dai 30 ai 60 anni

I sintomi tipici dell’acne rosacea sono costituiti da frequente rossore sul viso.

Il rossore può essere accompagnato da bruciore ed un leggero gonfiore. Un altro sintomo tipico della malattia è rappresentato dall’infiammazione degli occhi e delle palpebre, spesso in alcuni soggetti anche il naso si gonfia e si ricopre di pustole. Sottopelle compaiono delle piccole linee rosse, sono i vasi sanguigni che si dilatano, accompagnati da piccoli rigonfiamenti che contengono pus. L’acne rosacea può incrementare anche l’ispessimento della pelle, specialmente nella fronte, nel mento o nelle guance.

Ci sono sintomi specifici riguardanti gli occhi, come: secchezza, prurito, rossore, lacrimazione, vista offuscata, palpebre infiammate e gonfie. L’acne rosacea del volto invece si presenta con sintomi come:

  • Rossore sul viso (o vampate di calore)
  • Comparsa di lesioni e papule o pustole
  • Rinofima
  • Teleangestaia
  • Ispessimento della pelle
  • Irritazione e sensazione di bruciore agli occhi
  • Alcuni sintomi dell’acne rosacea possono comprendere anche il collo, torace, cuoio capelluto ed orecchie

 

Batteri intestinali

I batteri intestinali possono avere un ruolo nell’attivazione dell’acne rosacea. La reazione infiammatoria, porterebbe i leucociti a fuoriuscire dalla sede micro vascolare, innescando così gli eventi che portano alla comparsa di pustole e papule infiammatorie. Nei soggetti affetti da acne rosacea tuttavia non è stata dimostrata una differente reattività rispetto a soggetti non affetti, allo stesso modo non sembrano avere alcun ruolo stress psicofisici, l’uso di alcool o le alterazioni della funzione digestiva, ecc. come inizialmente ipotizzavano.

Riguardo invece l’infezione da Helicobacter pylori, il batterio con il suo metabolismo è in grado di liberare nitrati che possono liberare l’ossido nitrico, un potente vasodilatatore. Il trattamento antibiotico che si usa per combattere l’infezione da Helicobacter può far regredire i segni ed i sintomi dell’acne rosacea, specialmente a livello oculare.

 

Cause dell’acne rosacea

Le cause determinanti la comparsa dell’acne rosacea sono tutt’oggi sconosciute e probabilmente multifattoriali. C’è una combinazione di fattori ereditari, ambientali, psicologici ed immunologici che fa sospettare l’insorgenza di tale disturbo dermatologico. Ovviamente alcuni fattori possono aggravare o peggiorare l’acne rosacea, contribuendo ad esempio ad aumentare il flusso di sangue verso la superficie della pelle. Le cause che possono contribuire all’arrossamento della pelle sono:

  • Alimenti o bevande caldi, piccanti o speziati
  • Assunzione di alcool
  • Temperature estreme
  • Stati emotivi
  • Esercizio fisico eccessivo
  • Bagni caldi
  • Menopausa
  • Familiarità
  • Disturbi della microcircolazione
  • Infezioni da Helicobacter pylori
  • Proliferazione dell’acaro Demodex follicolorum
  • Uso prolungato di corticosteroidi

 

Cura e terapia

Cura e terapia

L’acne rosacea non può essere curata ma può essere tenuta sotto controllo e con l’avanzare del tempo l’aspetto della pelle può addirittura migliorare. Il trattamento dell’acne rosacea si affida ad un dermatologo, esistono diversi tipi di trattamento come:

  • Antibiotici per uso topico: a volte è possibile curare l’acne rosacea con antibiotici che vanno applicati direttamente sulla pelle, in alcuni casi invece gli antibiotici devono essere assunti per via orale. Le pustole con questo trattamento possono migliorare velocemente ma rossore e vampate di calore sono più complesse da curare.
  • Elettrochirurgia (o chirurgia laser): le piccole linee rosse possono essere trattate con questa tecnica, in alcuni casi la chirurgia laser può migliorare l’aspetto della pelle senza causare troppi danni o cicatrici.
  • Rimozione della pelle in eccesso: in questo modo oltretutto il naso sembrerebbe più piccolo, per i pazienti che hanno il naso gonfio e ricco di escrescenze.
  • Fondotinta: maschera parzialmente il rossore della pelle