Cloruro di magnesio: l’integratore di magnesio dall’ottima biodisponibilità!

Fra le svariate proposte che vengono pubblicizzate dalle tante case che, nel mondo, distribuiscono integratori, prendono sempre più piede quelle che includono gli integratori che contengono il cloruro di magnesio.

Ma, poi, in realtà, che cosa è questa sostanza, cosa fa il cloruro di magnesio? Perché viene incluso in tanti integratori che fanno bella mostra di se negli espositori di tante farmacie, erboristerie ed anche supermercati?

Il cloruro di magnesio

E’ chiaro che in questo tipo di articoli è necessario, nell’interesse primario del lettore, dell’utente, fornire una descrizione quanto più ampia possibile della sostanza di cui si tratta. E, in aggiunta, una valutazione quanto più scrupolosa possibile e quanto più a 360° si riesca a realizzare.

In questo articolo, nel dettaglio, avremo cura di descrivere ed effettuare una presentazione, benché generale, quanto più analitica possibile di cosa sia in realtà il cloruro di magnesio e di quali siano effettivamente tutte e sue caratteristiche.

Una volta presentata la sostanza nel modo più analitico possibile, passeremo a vagliare tutte le doti e le eventuali controindicazioni del cloruro di magnesio. Parleremo di tutte le proprietà nutrizionali di questa sostanza. E, naturalmente, di tutti quelli che, a nostro avviso almeno, sono i benefici che il cloruro di magnesio, introdotto nell’organismo per il tramite di questi integratori, può apportare alla nostra salute.

Avrete, in definitiva, una panoramica globale su questa sostanza che si trova in tanti integratori alimentari.

Cloruro di magnesio: che cosa è?

Ci pare necessario, innanzitutto, per poter più a fondo capire che cosa fa questa sostanza introdotta in un organismo umano. E fornire così una definizione del cloruro di magnesio, cioè esattamente che cosa è, da cosa è composto. I suoi principi funzionali e nutrizionali partono proprio dalla sua composizione.

Senza voler approfondire troppo nel dettaglio, possiamo dire che il cloruro di magnesio è una soluzione salina presente in grandissime quantità in natura. Giusto per fare un esempio, esso si trova in quantità davvero inimmaginabili disciolto nelle acque dei mari di tutto il globo terracqueo. Ma non dimentichiamo che esso si trova anche direttamente in tanti alimenti, in tanti cibi, quali potrebbero essere, ad esempio, il cacao. O anche nei cereali di tipo integrali e prodotti nelle coltivazioni biologiche.

Ma esso si trova anche nella soia così come nel cioccolato amaro. In alcuni tipi di legumi è comunque contenuto ed anche nei fagioli.

Nel nostro paese il cloruro di magnesio si trova in forma di granelli di piccole, anzi piccolissime dimensioni, di colore naturalmente bianco.

Il cloruro di magnesio sotto il profilo chimico

Cloruro di magnesio

Visto sotto il profilo della chimica, invece, facendo riferimento alla tavola degli elementi, il cloruro di magnesio viene indicato con la formula MgCl2. Vale a dire che il sale è composto da due atomi di cloro combinati con un atomo di magnesio.

Il cloruro di magnesio è un composto di enorme importanza per moltissime attività biologiche che si svolgono all’interno del corpo umano. Per esempio, si può fare riferimento alla funzione di supporto a moltissime reazioni di natura enzimatica. Grazie a questa proprietà, ad esempio, è un ottimo supporto alla cura ed alla prevenzione di tante malattie.

Come già anticipato, il cloruro di magnesio si trova principalmente nelle farmacie sotto forma di integratore, ma oggi come oggi lo si trova facilmente anche nelle erboristerie e perfino nei supermercati.

Quindi ogni grammo di cloruro di magnesio reca con se circa centoventi mg. di magnesio elementare. E questo è un dato di importanza fondamentale e che spesso viene sottovalutato da parte di chi vuole assumere questo integratore al fine di incrementare l’apporto di magnesio nella propria dieta. Ripetiamo, dunque, che il contenuto di magnesio nel cloruro di magnesio è esattamente pari al dodici percento rispetto al peso dell’integratore. Non di secondaria importanza è essere a conoscenza anche del contenuto dell’altro elemento costituente questo integratore. Ovvero il cloro, che in questo caso è di trecentocinquanta milligrammi per ogni grammo di integratore cloruro di magnesio.

Ci sono quantità massime da assumere? E ci sono rischi se le si supera?

Naturalmente, ed esattamente come per tante altre sostanze contenute, ad esempio, proprio negli integratori, anche per il cloruro di magnesio esistono dei limiti massimi, nel senso della quantità, giornalieri, che non devono essere superati.

Ci preme sottolineare che è di fondamentale importanza per la salute dell’organismo prestare la massima attenzione a non superare le quantità massime assimilabili quotidianamente.

In realtà il cloruro di magnesio non ha per niente specifiche controindicazioni. Eventuali effetti negativi sono legati in massima parte proprio al superamento delle dosi massime consigliate giorno per giorno.

Quindi sotto questo profilo è importante sapere che se, per qualsiasi motivo, si decidesse di inserire nella propria dieta qualche integratore alimentare a base di cloruro di magnesio, il proprio medico curante riveste un ruolo fondamentale nel consigliarne l’effettivo utilizzo e, se del caso, le quantità più adatte ad ogni singolo paziente e, comunque, quelle massime da non superare mai, in nessun caso.

Il medico curante si atterrà alle dosi che la letteratura consiglia in base ad alcuni parametri fisici del paziente: altezza e peso, innanzitutto, poi anche età, condizioni generali di salute, ed altro.

Quanto magnesio assumere

In linea generale, comunque, ci sono delle quantità riconosciute come “standard” e che, parametri fisici particolari o condizioni fisiche diverse da quelle fisiologicamente ritenute “standard” a parte, sono da ritenersi genericamente idonee per la maggior parte degli individui.

Tali quantità sono riportate in una tabella consultabile più sotto. La tabella, è utile ricordarlo, ha una valore genericamente informativo e può essere utilizzata giusto per avere delle idee generali sulle quantità di cloruro di magnesio da assumere, quantità che, però, lo ribadiremo fino alla noia, devono necessariamente essere stabilite dal vostro medico curante dopo una visita accurata.

Esattamente come il magnesio lattato ed anche altre forme organiche di questo integratore, ma contrariamente a quanto accade con il magnesio ossido e con le altre forme inorganiche di questo integratore, il magnesio elementare che si trova contenuto nel cloruro di magnesio è dotato di una biodisponibilità molto buona. E questo sta a significare che la parte di magnesio che l’organismo che assume il cloruro di magnesio è capace di assimilare è particolarmente elevata.

Perché occorre assumere il cloruro di magnesio?

cibi ricchi di magnesio

Prima di vedere perché occorre assumere il magnesio attraverso ad esempio, il cloruro di magnesio, occorre dare uno sguardo a cos’è il magnesio e quali sono le sue benefiche qualità nei confronti della nostra salute.

Con il fosforo ed il calcio il magnesio è, prima di ogni altra cosa, un elemento fondamentale costituente il tessuto osseo. Una parte minore di magnesio, ma sempre assolutamente fondamentale relativamente agli aspetti biologici, si localizza, invece, nel plasma ed in tutti i liquidi cosiddetti “intracellulari”.

Nell’organismo dell’uomo vi troviamo contenuti all’incirca ventiquattro grammi di magnesio (più o meno 0.35 grammi ogni chilogrammo di peso). Una quota che corrisponde allo 0.34 percento di tutta la massa corporea. Circa il sessanta – sessantacinque percento di tutto il magnesio che si trova nel corpo umano lo si ritrova sotto forma di componente mineralizzata nelle ossa. di contro, il trentadue – trentacinque percento lo si trova nei complessi proteici o complessato con gli acidi nucleici e soltanto l’uno – due percento è in circolo nel plasma o si ritrova in minoritarie forme di accumulo.

Fabbisogno quotidiano di magnesio

Il fabbisogno quotidiano di magnesio per un uomo adulto è pari all’incirca a trecento – trecentocinquanta milligrammi e facilmente la normale alimentazione giornaliera è sufficiente a coprirlo perché esso è presente in numerosi cibi comuni.

Ne deriva, dunque, che la necessità di assumere certi dosaggi di cloruro di magnesio è in stretta dipendenza con la prevenzione. O, se assunto tardivamente per trattare, qualsiasi forma di carenza di questo minerale. La carenza di magnesio nel corpo umano può dipendere da molteplici cause, ne enumeriamo qualcuna: malnutrizione, alcolismo, sindrome da malassorbimento (ad esempio una pancreatite, oppure il morbo di Crohn, casi di enterite, la celiachia, ecc.), alcune condizioni di natura fisiologica o anche patologica, comunque accompagnate da processi disidratativi, come potrebbero essere una intensa sudorazione, oppure il diabete, o, ancora, il vomito o anche la diarrea, ecc.).

Integratori di magnesio

Integrare il magnesio che scarseggia nel nostro organismo  per il tramite di un integratore a base di cloruro di magnesio è una operazione che trova le sue buone motivazioni soprattutto nei mesi più caldi, quelli in cui la disidratazione è sempre dietro l’angolo, oltre che, ovviamente, l’essere sempre utile, almeno potenzialmente,  agli atleti che pratichino sport cosiddetti “di durata”, quali il triathlon, la corsa, il ciclismo, ecc. per i quali il rischio di disidratazione, anche per le intense e prolungate sudorazioni, è sempre in agguato.

Gli idonei apporti di magnesio quotidiani
Età
(anni)
Maschi
(mg/g)
Femmine
(mg/g)
Gestazione
(mg/g)
Allattamento
(mg/g)
1-3 80 80 N/A N/A 4-8 130 130 N/A N/A 9-13 240 240 N/A N/A 14-18 410 360 400 360 19-30 400 310 350 310 31+ 420 320 360 320

Nel settore della salute il cloruro di magnesio lo si consiglia per un miglioramento della sintomatologia delle sindromi premestruali, quando si sia sofferenti di ipertensione arteriosa (a meno che non sussitano contemporanee patologie a carico del rene), per la prevenzione delle carenze di magnesio nelle persone anziane, ma anche per quei pazienti per i quali si siano riscontrate carenze anche di potassio e di calcio.

Altre cause delle carenze di magnesio

Le carenze del magnesio, di questo importantissimo minerale, possono insorgere anche a causa di alcuni particolari prodotti farmacologici, come, ad esempio, nel caso di alcuni farmaci diuretici (Furosemide: Edecrin, Bumex, lasix, ecc.), ma anche nel caso di alcuni farmaci antibiotici (ad esempio le tetracicline, la amfotericina e la gentamicina), nonché nel caso di qualche medicinale antitumorale, come, ad esempio, il cisplatino.

Poiché il magnesio occupa la quarta posizione nella graduatoria dei minerali che abbondano di più nell’organismo dell’uomo, ne vengono decantate, spesso con un entusiasmo che può giustamente apparire un po’ eccessivo, le qualità di natura terapeutica.

Pero, diciamocela tutta, in realtà non è propriamente logico pensare che, soltanto per la sua pur realissima importanza di natura biologica, una integrazione alimentare di un minerale, pur importante come il magnesio, possa risultare utile anche in totale assenza di qualsiasi manifestazione che me denoti una sua carenza.

riteniamo estremamente pericolosi i consigli dei tantissimi “esperti da bar all’angolo” che incitano alla irrazionale soluzione del “Più ne prendi, e meglio è. Più ce ne hai e meglio ti senti”. Infatti, come per tutti gli elementi importanti per il nostro organismo, ogni eccesso è sempre e comunque dannoso! Non esiste per l’organismo umano un elemento che sia fondamentale, importante o anche solo utile che preso in eccesso non sia dannoso e pericoloso.

Infatti, nel paragrafo seguente, indichiamo prima i limiti massimi di assunzione quotidiani di magnesio attraverso gli integratori. E, poi, i rischi, gli effetti collaterali indesiderati cui si va incontro se si assumono quotidianamente dosi troppo elevate, eccessive di integratori di magnesio.

I rischi del cloruro di magnesio: effetti collaterali del cloruro di magnesio

Tabella del limite massimo giornaliero di magnesio assimilabile per il tramite di appositi integratori, i quali, presumibilmente, non generano alcun rischio di intossicazione quando assimilati da individui sani.
Età
(anni)
Maschi
(mg/g)
Femmine
(mg/g)
Gravidanza
(mg/g)
Allattamento
(mg/g)
0-1 Non determinato Non determinato N/A N/A 1-3 65 65 N/A N/A 4 – 8 110 110 N/A N/A 9 – 18 350 350 350 350 19+ 350* 350 350 350

* Corrispondono all’incirca a tre grammi di cloruro di magnesio

I problemi relativi all’uso del cloruro di magnesio sorgono allorquando l’integratore venga assunto in dosaggi troppo elevati, avendo l’errata convinzione (che spesso viene alimentata o dalla semplice ignoranza o, peggio, da false informazioni divulgate a meri e meschini fini commerciali) che il cloruro di magnesio, in qualsiasi dose venga assunto, rivesta il ruolo di “panacea di tutti i mali”, cosa che ci ricorda un’altra avvilente situazione riguardante l’assunzione di prodotti ad integrazione di ciò che viene introdotto con l’alimentazione, e cioè il caso delle “giga-dosi di vitamina C.

Il paragone però non rende del tutto giustizia alla pericolosità dell’assunzione in dosi eccessive di cloruro di magnesio. D’altronde, dosi anche molto massicce di vitamina C vengono alla fine anche ben tollerate dall’organismo umano. Di contro, dosi eccessive di cloruro di magnesio sono in gradi di far insorgere problemi di salute in gran quantità ed anche di una certa gravità.

Sovradosaggio di cloruro di magnesio

La prima sintomatologia che si rileva in caso di sovradosaggio di cloruro di magnesio è quella legata all’apparato gastrointestinale: si inizia con la diarrea, per passare alla nausea ed ai dolori di stomaco. Poi, e qui la situazione si fa più grave, occorre non dimenticare che se l’organismo al quale si impone il sovradosaggio di cloruro di magnesio è già sofferente di problemi a carico dei reni, il rischio di incorrere nei disturbi legati alla ipermagnesemia è assai elevato.

In questo caso la sintomatologia si compone di un senso di diffusa debolezza, anche in questo caso di nausea e di vomito. In aggiunta a ciò, si possono sperimentare problemi legati alle alterazioni della respirazione. E ancora di ipotensione arteriosa, complicata da aritmia cardiaca ed altri problemi cardiaci che potrebbero, nei casi più gravi, portare fino all’arresto cardiaco. Ora, è bene che si sappia che il magnesio si trova anche in tantissimi prodotti farmacologici contro l’acidità gastrica. E altresì in moltissimi di quelli che si utilizzano per combattere la stitichezza. Resta evidente che se si utilizzano questi farmaci e contemporaneamente si assumono anche integratori di magnesio come potrebbe essere, appunto, anche il cloruro di magnesio, il rischio di ipermagnesemia diventa sensibilmente più elevato.

Cloruro di magnesio e sindrome premestruale

Come abbiamo rimarcato all’inizio di questo articolo, il cloruro di magnesio lo si assume anche in quanto il magnesio è un ottimo ausilio per contrastare la sintomatologia della sindrome premestruale.

La sindrome premestruale è, in realtà, un insieme si sintomi. Alcuni oggettivi, altri soggettivi. E insorge da un minimo di una ad un massimo di due settimane prima del ciclo mestruale. Tanto la frequenza che l’intensità di questo complesso di sintomi è variabile da donna a donna, quanto la stessa riguarda una ingente parte di popolazione femminile.

L’integrazione nella dieta di magnesio si rende necessaria per questa parte di popolazione femminile che va incontro a questa fastidiosa sindrome. I sintomi della stessa a volte raggiungono una tale intensità da poter interferire, anche pesantemente, con le normali attività quotidiane di queste donne. Effetti che si abbattono sia per quanto concerne la vita casalinga, familiare, che per quanto concerne la vita lavorativa, professionale.

Il cloruro di magnesio e le sue qualità antidepressive

integratore di magnesio

Sono in molti a chiedersi, tutt’oggi, se il cloruro di magnesio possa essere utilizzato specificamente come rimedio contro gli stati depressivi.

Già molte persone fanno uso degli integratori a base di cloruro di magnesio come supporto alle terapie contro gli stati depressivi, ed è proprio per questo che in molti si chiedono se l’assunzione di tali integratori abbia portato effettivamente e di per se dei benefici sotto il profilo della lotta alla depressione. La presunta azione di tipo antidepressivo del cloruro di magnesio sarebbe legata alla azione che lo stesso svolge a supporto di moltissime reazioni di natura enzimatica nel corpo umano.

Vale a dire che, essendo il cloruro di magnesio una delle sostanze che regolano molte funzioni dell’organismo grazie alla sua azione di aiuto agli enzimi, e, nello specifico, in particolari apparati e sistemi, tra cui quello cardiovascolare, quello deputato alla digestione. Ma anche e soprattutto a quello nervoso. Esso può, in questo senso, gestire anche alcuni delicati equilibri, anche ormonali, del corpo umano e del sistema nervoso. Ne deriva un buon contributo per le azioni coadiuvanti nella lotta agli stati depressivi.

Un buon calmante

Sempre parlando dei risvolti di carattere psichico che il cloruro di magnesio può avere, possiamo dire che spesso esso funge da calmante. Ad esempio il cloruro di magnesio è un tipico coadiuvante nel trattare il nervosismo di natura premestruale nelle donne.

E’ noto anche il benefico effetto che il cloruro di magnesio ha nei confronti di alcune patologie a carico dei reni.

E’ sempre bene specificare che l’assunzione di integratori a base di cloruro di magnesio deve sempre essere prescritta da un medico. Il quale, intuibilmente, sottoporrà il paziente a una visita accurata.

Il cloruro di magnesio e i suoi benefici effetti. Ma quanto durano?

Un altro aspetto da prendere nella dovuta considerazione quando si intraprende una cura a base di questa sostanza è quanto possa durare l’effetto dell’assunzione. Cioè, ci si chiede, in buona sostanza, gli effetti durano poi anche nel lungo periodo anche dopo aver cessato l’assunzione? O gli effetti di questi integratori a base di cloruro di magnesio cessano al cessare della assunzione?

Per poter sviscerare questo aspetto sotto ogni dettaglio, occorre innanzitutto fare una breve considerazione sui meccanismi d0azione di questa sostanza.

Ebbene, come già è stato abbondantemente spiegato nei paragrafi precedenti, questo sale ha un’azione specifica e concentrata in alcune specifiche aree organiche e fisiche. Nel dettaglio, esso:

  1. Costituisce un “gestore” equilibrato di molteplici reazioni enzimatiche nel nostro organismo;
  2. Sviluppa una azione quanto meno coadiuvante nella lotta agli stati depressivi;
  3. Regola ed equilibra il funzionamento di taluni apparati e sistemi del corpo umano;
  4. Fornisce un sostanziale apporto di elementi benefici, indispensabili per il mantenimento di un generale buono stato di salute del corpo umano.

Questo tipo di azioni è tipicamente concentrato e relegato, in quanto al tempo di azione, segnatamente al periodo dell’assunzione dell’integratore.

Quindi non è possibile parlare di benefici prolungati nel tempo, oltre il tempo in cui l’integratore stesso viene assunto.

Gli effetti dell’integratore a base di cloruro di magnesio cessano nel momento in cui viene a cessare l’assunzione degli stessi.

Revisione scientifica a cura della Dr.ssa Roberta Gammella. Laureata in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II. E’ registrata all’Ordine Medici-Chirurghi e Odontoiatri di Napoli e Provincia