Hai i denti gialli? Ecco quali possono essere le cause e come porvi rimedio

I denti gialli: perché vengono, che cosa si può fare per sbiancarli. Le motivazioni possono essere diverse e comunque nel cassetto c’è sempre qualche rimedio della nonna che funziona per farci tornare a sorridere.

Un bel sorriso ci fa apparire più giovani, più belli, salute e non meno importante ci dà la sicurezza di parlare e ridere in piena libertà. Talvolta però certi alimenti o alcune patologie fanno sì che i nostri denti ingialliscano e che di conseguenza il nostro sorriso si spenga e ci troviamo in situazioni di disagio e di imbarazzo. Le motivazioni possono essere diverse e comunque nel cassetto c’è sempre qualche rimedio della nonna che funziona per farci tornare a sorridere.

Perché i denti diventano gialli?

Le cause che portano i nostri denti a passare dal bianco alle sfumature di giallo possono essere diverse, più o meno controllabili e più o meno attribuibili a delle nostre cattive abitudini. Le motivazioni dell’ingiallimento dei denti non attribuibili al nostro costume personale sono: l’età, la genetica, un uso eccessivo di antibiotici, che indebolendo lo smalto rendono i denti più vulnerabili, infezioni, un metabolismo irregolare, determinate sfavorevoli condizioni climatiche.

Il nostro sorriso bianco però si trasforma in denti gialli anche e, diciamolo, soprattutto per colpa delle nostre cattive abitudini: una cattiva igiene dentale, il consumo assiduo di tabacco, di sigarette, troppi caffè e thè sono la causa principale del cambiamento di colore delle arcate dentali. Le soluzioni per ridonare al nostro sorriso qualche gradazione cromatica verso la tonalità del bianco ci sono, tuttavia dobbiamo ricordare che è il caso di modificare certe determinate abitudini. Dopo l’assunzione di bevande che sappiamo fanno ingiallire i denti, preoccupiamoci di lavarli o, qualora non fosse possibile, di risciacquarli bevendo subito dell’acqua per esempio.

I rimedi fai da te

Perché i denti diventano gialli?

credit: stock.adobe.comLo sbiancamento dei denti fatto professionalmente dal proprio dentista è possibile: in pochi minuti con delle soluzioni chimiche i denti tornano bianchi, ma il portafogli ne sarà decisamente alleggerito. Un intervento di questo tipo ha senso in casi estremi e se non è seguito comunque da un persistere di certe abitudini che fanno diventare i denti gialli: non è raccomandabile fare troppi sbiancamenti professionali dal dentista perché lo smalto ne risulta indebolito. Molti dei rimedi per sbiancare i denti gialli sono già presenti fra le mura di casa, solo che la maggior parte delle persone non è a conoscenza del loro potere di agire in questo senso.

Il sistema più classico è lo sbiancamento dei denti gialli con l’aiuto di un collutorio fai da te al bicarbonato di sodio: sarà sufficiente un bicchiere d’acqua fredda con due cucchiaini di bicarbonato di sodio per avere pronta e veloce una soluzione perfetta per lo sbiancamento. La soluzione è tranquillamente utilizzabile in tutto l’arco della giornata, sciacquatevi la bocca con questa due o tre volte al giorno e subito si vedranno i risultati sulle macchiette più leggere. Per sfruttare in maniera più intensa l’azione schiarente del bicarbonato di sodio è possibile anche creare una miscela più densa con la polvere di bicarbonato e solo qualche goccia di acqua, con questa “crema” procedere allo spazzolamento dei denti per un paio di minuti. È fondamentale eseguire questa operazione regolarmente solo saltuariamente perché con l’andare del tempo potrebbe danneggiare o indebolire lo smalto naturale. Per la prima settimana per un risultato evidente potete effettuare lo spazzolamento per due volte, poi successivamente praticatelo solo una volta ogni quindici giorni.

Un altro alleato per combattere i denti gialli è la fragola: aggiungete al composto appena descritto una fragola spappolata oppure usate solo due fragole spappolate per effettuare la stessa operazione e vedrete i vostri denti più bianchi. Le fragole hanno un effetto sbiancante grazie all’alto contenuto di vitamina C che contengono e com’è palese hanno un sapore molto più gradevole del bicarbonato di sodio. Le fragole inoltre, pur avendo un effetto più lento (funziona se fanno per un paio di settimane ben due volte al dì), danneggiano meno lo smalto dentale ed è quindi possibile con queste fare una sorta di impacco da tenere sui denti per qualche minuto senza incorrere nel pericolo di creare dei danni.Un classico elemento sbiancante, utilizzato infatti come componente di molti prodotti per l’igiene orale, è il limone: con del succo di limone e un pizzico di sale potete creare una miscela perfetta per lo spazzolamento dei denti a fini sbiancanti. Utilizzate questo composto per spazzolare denti e gengive una volta al giorno per circa 10 giorni e avrete un sorriso bianco e una riduzione anche del tartaro. Lo stesso sale è un buon sbiancante dei denti gialli, anche se bisogna non dimenticare che a lungo andare può creare dei danni allo smalto e soprattutto alle gengive. Del limone, per rimediare ai denti gialli, è possibile utilizzare anche solo la scorza strofinandone direttamente una fetta sull’arcata dentale. Allo stesso modo potreste utilizzare la scorza di arancia, che grazie all’alto contenuto di vitamina C, ha un effetto antigiallo.

Anche il basilico ha forti proprietà sbiancanti: macerate due o tre foglioline e aggiungetele al normale dentifricio e spazzolate lungamente i denti con questa miscela ogni volta che vi è possibile farlo. Altri alimenti che sembrano essere dei validi alleati per favorire lo sbiancamento dei denti gialli sono: le mele, i cetrioli, le carote, i broccoli. Semplicemente masticando questi alimenti aiuterete la vostra dentatura a risultare più candida e sana. È chiaro che questi non sono sistemi dai risultati evidenti e impattanti come gli altri prima presentati, tuttavia potreste utilizzarli per un mantenimento o come un qualcosa in più a quel fine.

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