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Dieta ingrassante, in cosa consiste e come seguirla

Cosa è la dieta ingrassante, come funziona e come si può seguire con efficacia: un approfondimento a vostro uso e “consumo”!

Come suggerisce il nome stesso di questo percorso, la “dieta ingrassante” è un regime alimentare che dovrebbe essere seguito da quelle persone che desiderano mettere su qualche chilo per poter abbandonare un’eccessiva magrezza e acquistare un po’ di massa muscolare.

Per questo motivo, la dieta ingrassante è utile solamente se è accompagnata da un’appropriata attività fisica: in assenza di un costante esercizio fisico, infatti, le calorie aggiuntive che sono fornite dalla dieta sono depositate prevalentemente sotto forma di tessuto adiposo. Ne consegue che il risultato sarà… ben al di sotto delle aspettative!

5 suggerimenti per una buona dieta ingrassanteDieta ingrassante: suggerimenti

Naturalmente, anche quando si tenta di ingrassare non bisogna mai dimenticare che è necessario assumere un maggior quantitativo di cibobuono”, senza scordare – dunque – l’aspetto salutistico della dieta. Non ha senso – anzi, è dannoso! – cercare di aggiungere chili al proprio peso mangiando ogni giorno nei fast food, o abusando degli integratori alimentari.

Meglio invece lasciarsi guidare da una dieta salutistica che, pur avendo come obiettivo quello di ingrassare, può fornirvi solo cibi “buoni”, da accompagnare con la già ricordata attività fisica.

Di seguito, dunque, abbiamo riepilogato cinque bravi consigli che dovreste utilizzare per poter ispirare una buona dieta ingrassante salutistica. Eccoli nel dettaglio:

  • carboidrati tra il 50% e il 55%: fate in modo che il quantitativo giornaliero di carboidrati sia compreso tra il 50% e il 55% dell’energia totale, cercando magari di limitare il consumo di carboidrati c.d. “semplici” (bevande zuccherate, miele, zucchero, marmellate & co.);
  • limitate a non più di 5 grammi gli apporti di grassi idrogenati o transgenati: dunque, evitate, in altri termini, l’uso di burro, margarina e prodotti che lo contengono (l’elenco è folto, dalle brioche ai grissini, dai gelati ai dolciumi, e così via);
  • non esagerare con le proteine di origine animale: per almeno 2-3 volte alla settimana sostituite la carne con il pesce e altrettante volte con i legumi; eventualmente, potete aiutarvi con un buon integratore di proteine (domandate prima al vostro medico);
  • mantenete elevato l’apporto di frutta e di verdura;
  • svolgete regolare attività fisica poiché, come sopra abbiamo ricordato, non avrebbe alcun senso ridurre la pratica sportiva per evitare di consumare troppe calorie.

Un esempio di dieta ingrassante: meglio dal vostro medico!Dieta ingrassante: meglio che ce la dia il medico

Concludiamo questo breve approfondimento sulla dieta ingrassante non con un esempio di regime alimentare che potreste seguire per poter arrivare al risultato desiderato, bensì, con un pratico consiglio: qualsiasi variazione nelle vostre abitudini alimentari dovrebbe essere concordata con il vostro medico di fiducia, evitando dunque di ricorrere a percorsi fai-da-te che potrebbero risultare dannosi.

Detto ciò, ricordiamo altresì come non tutte le persone siano uguali sul fronte della tendenza a ingrassare: qualcuna mostra infatti una (quasi) naturale tendenza a ingrassare, mentre altre mostrano una sorta di ostilità. Quante volte vi sarà capitato di vedere un’amica/o terribilmente esile, nonostante a pranzo e a cena mangi più di voi?

I magri di costituzioneDieta ingrassante: i magri di costituzione

Ebbene, a livello fisiologico esistono persone che faticano ad incrementare la propria adiposità (sono i c.d. “magri di costituzione”). Sebbene non vi siano sempre cause specifiche e predeterminate, è possibile ipotizzare che tale condizione possa derivare da una funzionalità della tiroide superiore al normale, assorbimento intestinale precario, risposta anabolica insufficiente, stimolo dell’appetito insufficiente e così via.

Per quanto intuibile, sono proprio queste persone a cercare di ingrassare, abbandonando dunque la propria carenza. Il nostro consiglio, già ribadito nelle righe che precedono, non può che essere quello di parlare con il proprio medico del proprio stato di salute e della propria condizione fisica e, se ricorre il caso, procedere alla variazione di una propria personale dieta, accompagnata da apposito esercizio fisico.