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Magnesio in gravidanza: fa bene? Quanto e come assumerene?

Il magnesio in gravidanza è un minerale di importanza fondamentale durante la gestazione: ecco proprietà, usi, controindicazioni e possibili effetti collaterali.

Il magnesio è un minerale che, in forma pura, si trova in natura sotto forma lucente e di colore argenteo: se esposto all’aria diventa opaco ed è estremamente infiammabile. ll magnesio è un elemento fortemente diffuso in natura e costituisce circa il 2% della crosta terrestre. Il magnesio puro viene utilizzato nella composizione di leghe leggere per la fabbricazione di oggetti metallici particolarmente resistenti, ma è all’interno del corpo umano che riveste un’importanza fondamentale. Il magnesio è parte attiva nella sintesi di enzimi ed è un elemento fondamentale all’assimilazione di

  • fosforo
  • calcio
  • potassio

Proprio per questo motivo le proprietà del magnesio sono importanti per l’organismo ed è consigliato il consumo intensivo durante la gestazione. Il magnesio andrebbe di norma assunto spesso da uomini e donne, anche non in gravidanza: è infatti un alleato per la riduzione della pressione sanguigna, crescita di ossa e denti, rilassamento dei muscoli e possiede una forte proprietà antidepressiva in quanto favorisce l’equilibro del sistema nervoso. Il magnesio in gravidanza previene la formazione di crampi, regola le contrazioni uterine, diminuisce il rischio di pressione alta e soprattutto diminuisce il rischio di parto prematuro.

Il magnesio viene assunto soprattutto da chi svolge attività sportive intense e per lo stesso motivo è consigliato alle donne in gravidanza per evitare disturbi come debolezza, stanchezza, insonnia e condizioni di irritabilità fisica e nervosa. Gli specialisti consigliano alle donne di aumentare il consumo di magnesio non soltanto durante la gravidanza, ma anche nel periodo dell’allattamento: prevenire un eventuale mancanza o deficit di magnesio è importante per la sana crescita del bambino. Secondo l’ultima edizione del LARN “Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione Italiana” (anno 2012) la dose consigliata in gravidanza è di almeno 240 mg al giorno. Il fabbisogno giornaliero di magnesio può però variare a seconda delle caratteristiche fisiche della donna e del feto: tra 280 e 400 mg sia durante la gravidanza che durante l’allattamento.

Come assumere magnesio in gravidanza

Assumere e integrare magnesio durante la gravidanza è piuttosto semplice: sul mercato esistono diversi tipi di integratori e fortunatamente il minerale è contenuto in grandi quantità anche in tantissimi e svariati cibi. Innanzitutto il magnesio è presente nei vegetali a foglia verde (spinaci, bietole), germe di grano, frutta secca (nocciole, noci, datteri, mandorle), semi di girasole e zucca, legumi secchi come fagioli e ceci, cioccolato fondente e cereali integrali (nei cereali tradizionali infatti la quantità di magnesio in essi contenuta viene persa durante la raffinazione). Non solo: per aumentare il livello di magnesio in gravidanza è possibile consumare anche pesce azzurro, banane e patate. Accanto ad un’alimentazione sana e ricca di cibi contenenti magnesio, in gravidanza è consigliato assumere integratori specifici a base di magnesio, disponibili presso farmacie e parafarmacie: il medico curante o il ginecologo di fiducia sapranno consigliare il giusto dosaggio in base al fabbisogno e alle caratteristiche del corpo della donna e del feto.

Magnesio in gravidanza: controindicazioni e pericoli

Gli studi specialistici del settore hanno appurato che i rischi maggiori sono legati alle diete carenti di magnesio in gravidanza, mentre le controindicazioni o effetti collaterali si riducono ad alcuni rari casi. L’espulsione di magnesio avviene infatti per via renale e i soggetti che soffrono di insufficienza potrebbero avere alte quantità del minerale nel sangue. Gli effetti collaterali sono rari e comprendono crampi allo stomaco, nausea, diarrea ed effetti lassativi. Non va inoltre dimenticato che un sovradosaggio eccessivo di magnesio in gravidanza può risultare dannoso e tossico: si consiglia quindi di consultare uno specialista che saprà indicare il giusto dosaggio per non incorrere in pericoli. A volte può che accadere che, nonostante si segua una dieta ricca di magnesio, i livelli del minerale nell’organismo siano comunque bassi. Le cause della carenza di magnesio possono risiedere nell’aumento del consumo di fibre e proteine che riduce l’assorbimento di magnesio, abuso di lassativi e diuretici e la cottura eccessiva dei cibi consumati che può eliminare fino al 70% delle quantità di magnesio presenti: per questo motivo è consigliabile la cottura al vapore.