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Neuraben: integriamo la B12 senza effetti collaterali!

Sempre più spesso spopolano sui social post che consigliano una dieta vegana. C’è chi la sceglie per etica, chi per moda e chi per garantirsi uno stile di vita forse più salutare. Ma tutti sappiamo che, al contrario della dieta mediterranea ricca di ogni nutrimento necessario alla vita, il veganesimo subisce la carenza della vitamina B12 la quale si trova specialmente negli alimenti di origine animale.

Qui entra in gioco il Neuraben, un farmaco pensato per trattare carenze di vitamine del gruppo B: vitamina B1, vitamina B6 e vitamina B12. In particolare, viene utilizzato per contrastare polinevriti e altri problemi neurologici che portano a tali mancanze.

Composizione chimica

In commercio il Neuraben viene venduto in una scatola contenente 30 compresse. All’interno di ognuna sono presenti piridossina cloridrato e cianocobalamina come principi attivi, mentre tra gli eccipienti citiamo, tra gli altri, il talco e il magnesio stearato.

Per visualizzare la lista completa di principi attivi ed eccipienti, consultare il bugiardino presente all’interno della confezione acquistata.

Come si prende?

I medici consigliano una somministrazione di una compressa di Neuraben per tre volte al giorno. Per capire se è più indicato assumere il farmaco prima o dopo i pasti, contattare il proprio medico di fiducia che saprà fornirvi indicazioni specifiche che devono essere seguite totalmente.

Effetti collaterali, controindicazioni e avvertenze

È utile sapere che il Neuraben è privo di effetti collaterali, tranne quelli relativi all’ipersensibilità ai suoi principi attivi ed eccipienti da stabilire durante il colloquio con il medico di base.

Il Neuraben è, invece, sconsigliato ai pazienti affetti dal morbo di Parkinson in quanto la piridossina, il principale principio attivo, può ridurre gli effetti della Levodopa che viene utilizzata per il trattamento della malattia.

In caso di gravidanza e allattamento al seno, invece, potete stare tranquille. Non sono previsti problemi e controindicazioni e il medicinale può essere assunto serenamente. Sia chiaro che questo deve accadere sotto stretta sorveglianza medica in quanto potrebbe essere necessario rivedere il dosaggio mese per mese.

In conclusione, il Neuraben fa le veci di un integratore, ma è un medicinale a tutti gli effetti. Non riscontra problemi particolari e si adatta bene a qualsiasi stile di vita e agli altri farmaci. Chi sceglie una dieta vegana deve, però, sapere che il farmaco viene consigliato in particolare a chi soffre di anemie patologiche. Rivolgersi, quindi, a uno specialista per capire se il Neuraben è la soluzione più adatta o avrete bisogno di qualcosa di più specifico per integrare la vitamina B12.