Fexallegra, il medicinale per il trattamento delle allergie stagionali

Fexallegra è un farmaco utile a contrastare alcune forme di allergia. Questo medicinale si somministra per bocca e contiene al suo interno la fexofenadina cloridrato, ovvero una sostanza che agisce da antistaminico.

Il formato da 120 mg si utilizza nelle persone adulte e negli adolescenti a partire dai 12 anni. È utile per trattare le irritazioni e le infiammazioni della mucosa del naso provocate dalle allergie stagionali, come la rinite allergica.

Questo farmaco allevia la sintomatologia provocato da tale disturbo, ovvero starnuti, prurito nasale, naso chiuso o che cola ed irritazione agli occhi.

Avvertenze e precauzioni per Fexallegra

Il farmaco Fexallegra non deve essere assolutamente somministrato nei pazienti che hanno mostrato allergia alla fexofenadina cloridrato, o ad un qualsiasi altro componente di questo farmaco. Inoltre consigliamo di rivolgervi sempre al vostro medico curante, o al farmacista, prima della somministrazione di questo medicinale.

Ancor più importante, fate attenzione se soffrite di disturbi renali e al fegato, in particolare di patologie gravi come l’insufficienza renale. In tal caso potete assumere il farmaco solo sotto stretto controllo medico. Fexallegra può indurre alla tachicardia o irregolarità del battito, per questo deve essere impiegato con cautela anche nei soggetti affetti da patologie cardiache o della circolazione del sangue.

Se le persone sono anziane e le donne in stato di gravidanza, devono consultare il medico prima della somministrazione. I bambini e gli adolescenti con età inferiore ai 12 anni non devono assumere tale farmaco.

È inoltre molto importante informare il proprio medico, o farmacista, se sta assumendo o se ha assunto di recente altri farmaci anche quelli da banco. I farmaci che contengono al loro interno magnesio ed alluminio per combattere l’acidità di stomaco, possono diminuire l’azione di Fexallegra.

Raccomandiamo di osservare un intervallo di almeno di 2 ore tra l’assunzione di questo medicinale e qualsiasi altro farmaco. Se viene assunto in contemporanea con eritromicina e ketoconazolo si è evidenziato un aumento dell’assorbimento.

Posologia

Raccomandiamo di assumere questo medicinale seguendo attentamente le istruzioni consigliate dal medico o dal farmacista. Se avete qualsiasi dubbio riguardo la somministrazione consultate il vostri medico di base.

Adulti e bambini:

Il dosaggio consigliato ai bambini con età a partire dai 12 anni è di 1 compressa da 120 mg una volta al giorno. La compressa deve essere assunta con acqua e prima dei pasti principali.

Il farmaco inizia ad alleviare la sintomatologia entro 1 ora dalla somministrazione e fino a 24 ore. Fate attenzione a non superare il dosaggio prescritto dal medico.

Bambini con età inferiore ai 12 anni

Non somministrate Fexallegra nei bambini con età inferiore ai 12 anni. Inoltre contattate tempestivamente il medico se i disturbi si manifestano ripetutamente o se notate qualsiasi cambiamento della sintomatologia.

Se accidentalmente prende più volte il farmaco vi consigliamo di rivolgervi al primo soccorso più vicino o dal vostro medico.

Sintomi del sovradosaggio

Sintomi del sovradosaggio di fexallegra

I sintomi che possono comparire a causa di un sovradosaggio negli adulti sono:

1. Sonnolenza

2. Vertigini

3. Affaticamento

4. Secchezza della bocca

Inoltre, se dimenticate di prendere il medicinale non assumete una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa. La dose successiva deve essere assunta nello stesso momento in cui la prende abitualmente.

Se volete interrompere la somministrazione del farmaco prima della fine del ciclo vi consigliamo di rivolgervi da vostro medico. Tuttavia, una volta interrotta anticipatamente la cura farmacologica la sintomatologia del disturbo potrebbe ricomparire di nuovo.

Se avete un qualsiasi dubbio riguardo tale medicinale, vi consigliamo d rivolgervi dal vostro farmacista o dal medico.

Effetti indesiderati

Fexallegra, proprio come tutti i medicinali può provocare effetti indesiderati. Tuttavia non tutte le persone li manifestano.

Alla comparsa dei seguenti sintomi è importante informare tempestivamente il proprio medico ed interrompere la somministrazione:

1. Gonfiore del volto

2. Gonfiore della lingua

3. Gonfiore della gola

4. Difficoltà respiratorie

Questi segni potrebbero essere sintomi di una grave reazione allergica.

Nell’ambito di studi clinici condotti su persone adulte sono stati evidenziati i seguenti effetti indesiderati. Questi effetti, tra i più (che possono interessare fino ad 1 persona su 10) sono nell’elenco qui sotto.

1. Mal di testa

2. Sonnolenza

3. Sensazione di malessere generale con nausea e anche vertigini

Non comuni (possono interessare 1 persona su 100)

1. Stanchezza

2. difficoltà di addormentarsi (insonnia)

3. Disturbi del sonnolenza

4. Incubi

5. Nervosismo

6. Tachicardia con battito del cuore irregolare

7. Diarrea

8. Anomalie della pelle (eruzione cutanea)

9. Rigonfiamento della pelle e prurito (orticaria)

10. Reazioni allergica grave (gonfiore del volto, delle labbra, della lingua, della gola e difficoltà respiratoria)

Conservazione del medicinale

Conservare questo farmaco lontano dalla portata e dalla vista dei bambini. Inoltre non somministrate il farmaco dopo la data di scadenza che è riportata sulla confezione. La data di scadenza si riferisce sempre all’ultimo giorno di quel mese indicato.

Non gettate il medicinale nelle acque di scarico e nei rifiuti domestici. Inoltre, molto importante, chiedete al vostro farmacista come eliminare i medicinali che non utilizzate più o che sono scaduti. In questo modo aiuterete a proteggere l’ambiente.

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