Aerofagia, puzzette più sgradevoli del solito: i motivi

Ti sei mai chiesto perché alcune puzzette si fanno notare con odori molto sgradevoli? L’imbarazzo è palese, ti spieghiamo cosa succede nell’organismo

puzzette sgradevoli motivi
(Foto di Robin Higgins da Pixabay)

Le puzzette non sono delle manifestazioni che ci fanno piacere. Se ne parla poco eppure sono delle reazioni corporali naturali. Ci mettono in imbarazzo, soprattutto quando non ce la facciamo a trattenerle, fanno rumore e si fanno notare con odori sgradevoli.

In realtà sono segni positivi perché dimostrano che nel nostro organismo funziona tutto alla perfezione e che il sistema digestivo è a posto. Ma vi site mai chiesti perché ci sono alcune puzzette che sono più sgradevoli di altre? La motivazione va cercata in due ragioni. Vi spieghiamo tutto.

Potrebbe interessarti anche:  Perdita di gusto e olfatto: la terapia per il recupero post Covid

Puzzette sgradevoli, ecco i motivi

puzzette sgrwdevoli motivi
(Foto di Polina Zimmerman da Pexels)

Le puzzette, quelle che in gergo si chiamano peti, sono legate a quello che noi mangiamo. Tutto quello che ingeriamo viene poi trasformato nello stomaco. Qui i succhi gastrici attivano la digestione e quello che non serve del cibo viene rimosso tramite il colon. Questo dipende sostanzialmente dal tipo di cibo che ingeriamo. Ci sono alcuni alimenti che si digeriscono meno facilmente rispetto al altri.

Secondo le ricerche portate avanti da gastroenterologi e nutrizionisti, i cibi che provocano maggiormente aerofagia sono: cavolfiore, germogli di Bruxelles, fagioli bianchi e alcuni tipi di frutta. Tra questi ci sono mele, pere e ciliegie che a causa dell’alto contenuto di fruttosio provocano problemi nell’assimilazione.

Potrebbe interessarti anche: Ritiro alimentare Lidl: nel prodotto era presente ossido di etilene

Come evitare che le puzzette ci creino imbarazzo? Sarebbe meglio non ingerire chewingum e bevande analcoliche ricche di sorbitolo. Il cattivo odore, invece, dipende dai batteri che vivono nel colon. Non sono tutti uguali: quelli che stagnano nella parte destra del colon sviluppano gas che, solitamente inodori, derivano dalla fermentazione di alimenti come carciofi, fagioli bianchi e zuccheri. Quelli della parte sinistra, invece, sprigionano dei gas con un eccessivo cattivo odore che deriva soprattutto dalla fermentazione delle carni. Per eliminare il gonfiore addominale, in ogni caso, è bene fare sport e seguire una dieta mitrata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *