Bucce dell’anguria: non gettarle e riutilizzale in queste ricette

Riutilizzare le bucce di anguria è possibile, sia come ingrediente per alcune deliziose ricette estive, sia fuori dalla cucina come alleate del benessere. Vediamo tutti i modi per usarle a casa.

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(Foto: Pexels)

L’anguria è uno dei simboli dell’estate e quando il clima diventa afoso non c’è niente di meglio che assaporare una fetta di questo frutto dolce e dissetante. L’ anguria, infatti, è composta per il 95% da acqua, caratteristica che la rende uno degli alimenti più idratanti in assoluto. La buccia risulta molto più densa della polpa, ma non per questo non è commestibile. Anzi, la maggior parte del suo valore nutrizionale dell’anguria, si concentra proprio nelle sue bucce, che sono ricche di antiossidanti, vitamine liposolubili e minerali. L’esterno, è vero, risulta molto meno appetibile della parte di colore rosso, più zuccherina. Abituarsi a consumarlo, dopo averlo preparato nel modo giusto, però, può essere un grande vantaggio. Riutilizzare le bucce dell’anguria è anche un ottimo modo per ridurre gli sprechi.

Bucce di anguria in cucina: le ricette per riutilizzarle

anguria cucinare ricetta
(Foto: Pexels)

Gettare la buccia dell’anguria sarà un lontano ricordo dopo aver scoperto queste buonissime ricette. In molti paesi del mondo, in effetti, la buccia dell’anguria viene consumata regolarmente, cucinata in padella o bollita. Tuttavia, ci sono modi per gustarla anche rimanendo su sapori più vicini al nostro stile culinario. L’importante, è sempre avere avere a disposizione un frutto perfettamente integro. Per essere utilizzata, non devono assolutamente esserci crepe nella buccia dell’anguria.

Il gelo di anguria

Ingredienti:

  • sciroppo della buccia di anguria (mezzo bicchiere)
  • maizena o amido di mais (40 gr)
  • succo di anguria (mezzo litro)

Questa è una ricetta tipica della Sicilia. Si tratta di un dolce al cucchiaio che viene preparato utilizzando lo sciroppo della buccia di anguria (al posto dello zucchero). Il succo dell’anguria si ottiene frullando e filtrando la polpa e setacciandola con un colino. Una volta ottenuto, si sposta sul fuoco, si aggiunge lo sciroppo di buccia e si fa addensare il tutto con la maizena. Dopo qualche minuto si può versare dentro a delle coppette per budino e far raffreddare circa 4 ore.

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La marmellata di bucce di anguria

Ingredienti:

  • zucchero semolato (320gr)
  • zucchero vanigliato (60 gr)
  • cannella in polvere q.b.
  • acqua q.b.

Dopo aver tolto lo strato verde da circa mezzo chilo di bucce, queste vanno tagliate a cubetti e fatte cuocere a fiamma bassa con zucchero semolato e vanigliato. Mescolando spesso perché il composto non si attacchi, aggiungere anche mezzo cucchiaino circa di cannella in polvere. Una volta che il composto si è raffreddato, si consiglia di conservarlo in un barattolo di vetro.

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Altri modi per riutilizzare la buccia di anguria

anguria fetta buccia
(Foto: Pexels)

Un’idea veramente originale per riutilizzare le bucce di anguria è quella di usarle come contenitore per servire del gelato o della macedonia. Invece che tagliarla a fette, è necessario in questo caso tagliarla a metà ed estrarne l’interno. Le due metà concave così ottenute sono perfette per servire un dessert in modo creativo o, se il frutto è molto grande, per essere riempite con l’aperitivo.

Grazie alle sue proprietà astringenti, poi, la buccia dell’anguria è ottima per la pulizia del viso.

Infine, può essere d’aiuto a chi vuole dimagrire in maniera sana, visto il suo alto contenuto di arginina e di fibre. Questo amminoacido contrasta la formazione dei grassi, mentre le fibre inducono maggior senso di sazietà. Questo frutto è infatti uno dei preferiti da chi vuole perdere peso, tanto da essere il protagonista di regimi alimentari molto apprezzati come la dieta dell’anguria.

Lara Ferrari

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