Yoga in acqua: tutti i benefici dello woga

Tutti ormai conoscono lo yoga, una disciplina orientale che unisce benessere fisico e mentale. Ma in pochi conoscono lo woga, ovvero lo yoga in acqua.

water yoga
(Foto: Pexels)

Movimenti dolci e pochissimo carico sulle articolazioni: stiamo parlando dello woga ovvero lo yoga in acqua. Una disciplina praticabile da chiunque, ma adatta soprattutto ad anziani, persone in sovrappeso, donne in gravidanza e ai non amanti dello sport. Presenta, infatti, gli stessi vantaggi dello yoga, e non è nemmeno necessario saper nuotare. Infatti, è praticabile anche dai bambini. Il pool yoga non necessita di molte attrezzature, e le pose sono le stesse dello yoga classico. Viene normalmente effettuato in piscina e anche in Italia sono presenti dei corsi.

Yoga in acqua: caratteristiche

yoga in acqua
(Foto: Pexels)

L’acqua non fa altro che accentuare le caratteristiche dello yoga; migliora, cioè, i movimenti, rendendoli più fluidi, leggeri, aumentando, al tempo stesso, quel senso di pace e benessere mentale offerto dalla disciplina a terra.

Lo yoga acquatico si pratica in piscina, con l’acqua ad una temperatura di almeno 30°. Questo perché la maggior parte delle posizioni sono statiche, pertanto, è necessario che il corpo riceva calore.

Durante una sessione di water yoga, vengono riprodotte le classiche pose a terra ma con l’acqua alle spalle. Per gli asana da seduti, ci si sposta nella parte bassa del fondale, in modo da avere l’acqua alla vita o al petto. Infine, le posizioni da distesi vengono effettuate in galleggiamento, anche con l’ausilio di supporti, come cuscini e collari gonfiabili. Una lezione dura dai 30 ai 45 minuti.

Ti potrebbe interessare anche: Camminare in acqua: tutti i benefici di questa pratica

Yoga in acqua: benefici

woga
(Foto: Pexels)

L’acqua aiuta soprattutto a diminuire il carico su colonna vertebrale e articolazioni, un aspetto molto importante per le donne in gravidanza e le persone in forte sovrappeso.

I benefici vengono riscontrati anche dal feto, perché aumentando il relax, aumenta il trasporto di ossigeno. Massaggiando il corpo, il pool yoga migliora, inoltre, la circolazione, preparando, ad esempio, il corpo al parto in acqua.

È inoltre più semplice realizzare quelle posizioni che a terra riuscirebbero meno facilmente, a causa di un modificato equilibrio in gravidanza.

L’aqua yoga offre sollievo anche a chi soffre di artriti e reumatiti. Ed è ideale per chi sia convalescente e necessiti di un periodo di riabilitazione, a seguito, ad esempio di fratture ossee o, più in generale, di prolungata inattività fisica.

Per ricevere dritte e aggiornamenti su lifestyle e benessere, seguici su Instagram e Pinterest.

La Ica

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *