Colpo di calore in estate: come si riconosce e cosa fare per prevenirlo

Colpo di calore in estate: come si manifesta e cosa fare per prevenire il disturbo. Il parere di medici e infermieri.

colpo di calore
(Foto Pexels)

Con l’arrivo dei mesi più caldi, i colpi di calore si fanno sempre più frequenti. Si tratta infatti di uno dei disturbi maggiori della stagione estiva che colpisce proprio tutti. Per non cogliersi impreparati è bene conoscere in primis l’origine del disturbo e secondariamente tuti i consigli per prevenirlo. Il parere di medici e infermieri dell’Ospedale San Raffaele.

Colpo di calore: cos’è e quali sono le cause più frequenti

Il colpo di calore è uno dei disturbi più frequenti e noti della stagione estiva. E’ una condizione patologica che consiste in un rapido aumento della temperatura corporea, la quale può raggiungere anche i 40°. Le condizioni in cui si manifesta sono: temperatura elevata, alto grado di umidità e scarsa ventilazione. Quando si è esposti ad uno o a tutti questi fattori per un lungo periodo di tempo, i meccanismi di termoregolazione corporei si alterano. In questa maniera non sarà più possibile espellere il calore regolarmente attraverso i meccanismi di sudorazione e vasodilatazione cutanea. Il risultato è che la temperatura corporea si alzerà notevolmente in pochissimo tempo. Tutti possono subire il colpo di calore ma chi ne è maggiormente colpito sono i bambini e gli over 65. Queste persone infatti hanno un sistema termoregolatore meno reattivo alle variazioni esterne e sono sicuramente i soggetti più a rischio.

colpo di calore
(Foto Pexels)

I sintomi del colpo di calore in estate sono:

  • debolezza;
  • vertigini;
  • nausea e vomito;
  • arrossamento cutaneo;
  • cefalea;
  • crampi allo stomaco;
  • accelerazione del battito cardiaco e del respiro;
  • perdita di coscienza (nei casi più gravi).

Come fare per prevenire il colpo di calore in estate

All’occorrere di questo disturbo occorre agire tempestivamente. L’aumento della temperatura corporea avviene in pochissimi secondi e potrebbe causare danni ai reni, polmoni, cuore e cervello fino a condurre, nei casi più gravi, alla totale perdita di coscienza e allo svenimento. Nell’attesa di un medico o di un’ambulanza è bene distendere la persona colpita a terra con le gambe verso l’alto, possibilmente in una zona ventilata. Gli impacchi di acqua fredda su fronte, ascelle e inguine possono contribuire ad abbassare la temperatura corporea così come piccoli sorsi di acqua, se la persona è ancora cosciente. Tutti i consigli pratici per prevenire questo fastidioso disturbo estivo:

  • non vestirsi in modo pesante e prediligere un abbigliamento chiaro di tessuto naturale;
  • idratarsi molto;
  • non praticare sport nella fasce centrali di caldo;
  • consumare pasti leggeri, soprattutto composti da frutta e verdura;
  • consumare bevande a base di sali minerali;
  • non esporsi al sole nei momenti più torridi.

Sophia Melfi

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