Tempo di potature in autunno: quali alberi e piante potare ad ottobre

Ad ottobre con l’arrivo dell’autunno alcuni alberi e piante devono essere potati, ecco quali necessitano della potatura in questo periodo

Quali alberi e piante potare ottobre
Potare alberi (Screenshot da Facebook)

Con l’arrivo dell’autunno è necessario potare alcune piante per rimuovere la vecchia crescita e rimetterle in forma. Gli steli morti devono essere eliminati per evitare malattie fungine.

Ad ottobre cosa bisogna potare? Sono diverse le piante, gli alberi, i rampicanti e le erbe aromatiche che bisogna potare in questo determinato periodo, tra questi: cespugli di frutta, piante aromatiche, piante conifere, alberi ornamentali e molti altri ancora.

Se volete sapere tutto ciò che va potato ad ottobre con l’arrivo dell’autunno continuate a leggere i successivi paragrafi. È importante prendersi accuratamente cura di piante, alberi ecc. per farli crescere bene e farli durare nel tempo.

Ecco quali piante e alberi potare ad ottobre con l’arrivo dell’autunno

Quali alberi e piante potare ottobre
Potare alberi (Screenshot da Facebook)

cespugli di frutta come lamponi, ribes rosso e nero e uva spina, devono essere potati ad ottobre. Non si potano tutti allo stesso modo, per il ribes nero ad esempio dovrete tagliare ad un paio di gemme dalla base la crescita della stagione in corso. Per i lamponi, invece, dovrete tagliare i vecchi steli e legare le nuove canne per il raccolto del successivo anno.

Se avete delle piante perenni in giardino in questo periodo dovrete rimuovere i gambi dei fiori morti e il fogliame basale. In questo modo le siepi saranno di nuovo in ordine prima dell’arrivo dell’inverno. Quelle che devono essere potate ad ottobre sono: delphinium – lupini – agrifoglio – osmanto – ligustro – peonie – flox – astri autunnali.

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Anche gli arbusti mediterranei vanno potati ad ottobre perché durante i mesi più freddi non tollerano le potature. Ad esempio, lavanda e rosmarino, dovrebbero essere tagliati prima dell’inverno ma dopo la loro fioritura.

L’autunno risulta essere il periodo migliore per potare anche il tasso, il ginepro, il cedro, il cipresso e l’abete. Appartengono alla categoria delle piante conifere e devono essere potate solo se la pianta si è molto sviluppata, l’obiettivo è infatti quello di rendere la chioma compatta per affrontare i mesi più freddi.

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Gli alberi ornamentali devono essere potati tra l’autunno e l’inizio dell’inverno, non appena le foglie ingiallite saranno cadute. Andrebbero potati ad ottobre anche faggio, quercia, betulla, pioppo, salice, ginko e frassino, tutti  appartenenti alla categoria di alberi a foglia caducaPrima di effettuare la potatura sarebbe opportuno attendere che siano cadute tutte le foglie.

Sara Fonte

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