Rose: alcuni metodi per poterle conservare a lungo

Ci sono alcuni metodi molto semplici che vi permetteranno di conservare le vostre rose il più a lungo possibile. Ecco tutti i dettagli.

rose rosse
Rose rosse (Foto di Reshma Chowdhury da Pexels)

Sono tante le persone che amano le rose. È impossibile non cedere al loro fascino nella forma, nel colore e nel profumo. Una rosa rossa o di altri colori, ma anche un bouquet di rose bianche, blu hanno da sempre un significato particolare legato all’amore, alla passione, ai sentimenti in generale.

Però, c’è anche da dire che di fronte a questa smisurata bellezza, le rose hanno una durata molto breve. Dopo circa una settimana il fiore appassisce e la delusione è tanta, soprattutto per il significato che aveva quella rosa in particolare che magari vi avevano regalato con tanto amore. Ma ci sono dei modi per conservare le rose un po’ più a lungo di una settimana.

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Il modo più romantico, ve lo diciamo subito, è quello di chiudere una rosa in un libro. Basta avvolgerla in due fogli di carta assorbente per non macchiare le pagine, e poi ogni due pagine di un libro, se avete più rose da far essiccare. Chiudete il libro e appoggiate sopra qualche oggetto pesante. Ogni settimana controllate e sostituite i fogli di carta assorbente. Dovrebbero volerci circa 4 settimane.

Rose: alcuni metodi per poterle conservare a lungo

rose essiccate
Rose essiccate (Foto di Tim Mossholder da Pexels)

Avrete capito, e forse lo sapevate già, che un buon metodo è l’essiccazione. Potete anche fare così: prima che il fiore appassisca dovete tagliare lo stelo. Se invece di una singola rosa avete un bouquet, legate tra di loro le rose, poi riponetele all’ingiù. Fate attenzione a rivolgere lo stelo verso l’alto e a metterle in un luogo fresco. Dopo alcune settimane saranno completamente asciutte e potete aggiungere un po’ di lacca per capelli per donare lucentezza.

Ancora, potete utilizzare la cera. Vi basterà una candela bianca senza coloranti, una pinzetta per sopracciglia, una vaschetta di plastica, un pennello morbido, un pentolino. Mettete la rosa nella vaschetta di plastica e sciogliete la cera della candela a bagnomaria. Poi versatela sulla rosa aiutandovi con la pinzetta per non far piegare i petali. Rigirate la rosa e fate sgocciolare. Lasciate ad asciugare per alcuni minuti e passate il pennello.

rosa
Rosa con cera (faidatemania.pianetadonna.it da Pinterest)

Infine, ecco il metodo più complesso utilizzando il gel di silice. Mettete la rosa in un contenitore e versate 5 cm di gel in modo da ricoprirlo completamente. Poi chiudete ermeticamente e lasciatelo così per almeno due settimane. Aprite, togliete il gel in eccesso e incollate i petali che magari si sono staccati. Lasciate all’aria aperta per almeno un giorno.

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Il giorno dopo, quindi, preparate una miscela di sigillante a base di xilene e alcool denaturato (fate attenzione a queste sostanze e proteggetevi accuratamente). Spruzzatela sulla rosa, lasciate asciugare per due giorni e poi fatelo di nuovo per un altro strato.

 

 

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