Spremuta d’arancia: perchè è una risorsa e come sfruttarla al meglio

La spremuta d’arancia è una risorsa nutrizionale non indifferente. Basta saperla prendere nel modo giusto: qualche consiglio.

fette di arancia
Fette di arancia (Pexels)

Bere la spremuta d’arancia in autunno e inverno fa bene. Abitudine altamente consigliata anche dai medici e i nutrizionisti, ma ci sono alcune accortezze da tener presenti. In primis la vitamina C è una risorsa per l’organismo ma va assunta secondo criteri ben precisi.

Altrimenti può provocare reazioni controproducenti all’organismo. La spremuta, infatti, è consigliabile berla senza zucchero e a stomaco vuoto. Chi proprio non riesce a berla senza il dolcificante può usare lo zucchero, ma solo in piccole dosi. In caso contrario è controproducente e nocivo per la digestione. Motivo per cui berla la mattina può dar fastidio, a meno che non si opti prima per una bella colazione abbondante.

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Spremuta d’arancia, una risorsa da valorizzare: il modo migliore per farlo

pomodoro per schiarire i peli
(foto pexels)

Le arance sono una risorsa alimentare non indifferente, ma bisogna carpire le proprie qualità per evitare ripercussioni spiacevoli. In autunno restano un must, sempre con le dovute accortezze, perchè anche il succo ha la propria sapidità e dolcezza con cui fare i conti.

Sottovalutare aspetti simili potrebbe inficiare sotto l’aspetto della salute: contattare sempre un esperto in materia per appurare ogni dubbio. Rifuggire dalle certezze che vengono elargite senza alcun riscontro da parte degli esperti. Soprattutto sul piano alimentare. La spremuta d’arancia fa bene, ma le giuste precauzioni possono fare ancor di più.

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