Lista nera dei cibi da evitare assolutamente: presenza di metalli pesanti

Ci sono dei cibi che Coldiretti ha inserito nella lista nera. Sono assolutamente da evitare perchè hanno delle tracce di metalli pesanti.

Spesa
Ragazza che fa la spesa (Foto di Anna Shvets da Pexels)

I prodotti italiani in generale vengono sottoposti a controlli e per questo sono di qualità. Ma non tutti i cibi purtroppo lo sono. Può capitare in quelli italiani che ci siano delle sostanze nocive, ma questo accade soprattutto negli alimenti di importazione da quei Paesi che non hanno le stesse regole dell’Italia.

Pensate che nel 2020 su 297 segnalazioni da parte dell’Unione Europea di attenzione ad alcuni cibi, soltanto 56 erano di origine italiana, mentre 160 provenivano da altri Paesi europei e 81 da Paesi extracomunitari. Per questo problema esiste comunque il sistema di allerta rapido europeo.

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Coldiretti ha fatto sapere quali sono i dati emersi e quali i cibi da evitare assolutamente per la presenza di diossina e metalli pesanti che sono entrati nella “lista nera”. Ogni anno otto allarmi su dieci sono su cibi che provengono dall’estero. Ma vediamo qui di seguito quali sono.

Lista nera dei cibi da evitare assolutamente: presenza di metalli pesanti

Semi
Semi (Foto di Karolina Grabowska da Pexels)

Ecco quali sono i cibi da evitare che sono stati inseriti nella “lista nera” da Coldiretti:

  • semi di sesamo dall’India; 
  • frutta, verdura e pistacchi dalla Turchia; 
  • carne di pollo dalla Polonia; 
  • Arachidi da Stati Uniti e Argentina; 
  • pepe nero dal Brasile; 
  • pistacchi dall’Iran; 
  • ostriche dalla Francia.

Coldiretti ci ha tenuto a spiegare che il cibo più pericoloso è quello che proviene dall’India perchè i semi di sesamo sono molti usati da chi si preparare le insalate. Ma questi contengono ossido di etilene. Poi il pepe nero brasiliano e il pollo polacco è a rischio salmonella, mentre gli arachidi americano contengono tossine cancerogene.

Ma non bisogna andare tanto distanti per rilevare dei problemi sul cibo. Anche se l’India detiene il 12% delle segnalazioni di cibo nocivo, anche dalla vicina Francia non giungono buone notizie. Dalle ricerche condotte sembra che le ostriche francesi siano contaminate da norovirus responsabili di gastroenteriti.

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Insomma, bisogna sempre fare attenzione a che cosa mangiamo. Leggiamo bene le etichette e cerchiamo di prestare attenzione all’origine e a eventuali avvisi di contaminazione.

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