Spondiloartrite, tutto quel che devi sapere per combatterla

Spondiloartrite, una malattia da conoscere per poterla combattere al meglio. Eccone tutte le evidenze e i sintomi e come comportarsi di conseguenza

spondiloartrite
colonna vertebrale (pixabay)

La spondiloartrite è un’infiammazione del tessuto connettivo: può avere ripercussioni sulle articolazioni, sulla colonna, sulla vista e sul tratto digerente. A differenza dell’artrite reumatoide dalle analisi, il fattore reumatoide risulta essere negativo. A questo nome, pure molto generico, si connettono altre malattie come quella anchilosante e altri generi di artrite.

Siccome è una patologia che colpisce anche i giovanissimi, è opportuno cercare quanto più possibile di veicolare un tipo di educazione e informazioni sufficiente per indirizzare i ragazzi al suo riconoscimento e all’eventuale richiesta di assistenza e aiuto. Vediamo quindi com’è possibile intervenire e come riconoscerla in maniera tempestiva.

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Spondiloartrite: come riconoscerla tempestivamente

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ginocchio, un’articolazione che può subire questa malattia

C’è da dire che come detto questa malattia colpisce soprattutto i giovani ragazzi dai sedici fino ai vent’anni. Anche le donne ne soffrono, ma nell’uomo la malattia conosce una degenerazione assai più rapida. Uno dei sintomi che deve destarci allerta è la rigidità articolare: solitamente questa compare durante le prime ore del mattino, ammorbidendosi col trascorrere delle ore.

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In più può subentrare dolore anche alla schiena, al gluteo, o agli arti. Gilda Sandri, reumatologa presso l’AOU Policlinico di Modena ed ex Vicepresidente CReI, parlando dei sintomi, sostiene “Tra le forme associate alle spondiloartriti, oltre alla psoriasi e alle malattie infiammatorie intestinali, come la malattia di Crohn, un altro organo interessato è l’occhio. Se non trattato in modo corretto, si può anche arrivare a una perdita.” e continua, per completare il quadro” Per questo, è importante la collaborazione anche tra reumatologi e oculisti. Il campanello di allarme più comune è il manifestarsi di una uveite, infiammazione di un’area della mucosa pigmentata interna all’occhio

La diagnosi, vista l’assenza del fattore, non è quasi mai semplice. Serve, messo in allerta il paziente per i vari sintomi, un’analisi accurata con successive analisi del sangue e esami specifici del caso.

Serena Garofalo

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