Il digiuno intermittente è il segreto per non invecchiare

Una dieta corretta significa salute e benessere, il digiuno intermittente rallenta l’invecchiamento biologico: scopriamo in cosa consiste.

Digiuno Intermittente, i benefici
Digiuno Intermittente, i benefici (foto da Adobe Stock)

Una dieta corretta significa salute e benessere, il digiuno intermittente rallenta l’invecchiamento biologico: scopriamo in cosa consiste. Alcune prestigiose università europee hanno confrontato i propri dati e sono giunte alla conclusione che età anagrafica ed età biologica, spesso, non combaciano.

Tramite una dieta salutare possiamo rallentare l’invecchiamento biologico e restare giovani più a lungo. Controllare i grassi e gli zuccheri, nutrirsi con alimenti sani e stare a digiuno sono le azioni principali per intervenire sulla biologia. Vediamo i risultati dello studio pubblicato sulla rivista Aging Research Reviews.

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L’invecchiamento biologico dipende dalla dieta che facciamo e dal digiuno

Una dieta corretta è fondamentale per l'organismo
Una dieta corretta è fondamentale per l’organismo (foto da Adobe Stock)

Rallentare il processo di invecchiamento si può, agendo direttamente su metabolismo e infiammazione del nostro corpo. Uno stile di vita sano e la classica dieta mediterranea, che propone grande varietà e qualità di cibo, sono il segreto per restare a giovani a lungo. Un digiuno intermittente, con limitazione di zuccheri e di calorie agisce sul metabolismo lipidico e glucidico.

Tra l’altro il digiuno riduce infiammazioni e stress ossidativo. Riducendo il consumo di carne e aumentando quello di legumi, frutta e verdura, si abbassano i livelli di zuccheri nel sangue e si riduce il colesterolo cattivo. Rinunciare ad alimenti grassi, a carboidrati in dosi eccessive e a cibi salati, si diminuisce la pressione arteriosa, con meno rischi di avere problemi cardiaci.

Il digiuno intermittente, inoltre, è la vera svolta anti-age. Condotto per cinque giorni ogni due mesi, permette al corpo di rigenerarsi, agendo sul sistema immunitario e sulle cellule. Il digiuno intermittente consiste nel creare una sorta di lunga finestra tra un pasto e l’altro. Praticamente, nel corso della giornata, in otto ore si mangia e per sedici si digiuna.

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Ad esempio, dopo aver fatto colazione e pranzo, potete fare una cena leggera nel tardo pomeriggio e poi digiunare per sedici ore fino alla prossima colazione. Se cenate tardi allora saltate la colazione. È scientificamente provato che il corpo intero, sotto una restrizione calorica di sedici ore, porta a una rigenerazione, espellendo tossine e cellule danneggiate.

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