Piante da interni: cosa cambiare per mantenerle vive in inverno

Come mantenere le piante da interni vive in inverno? Basta cambiare una semplice cosa nella routine per non far si che le vostre piante non muoiano.

Mantenere piante da inerni
Piante da interni (Unsplash)

Le piante da interno sono una valida alternativa alle piante da giardino. Infatti resistono alle mutevoli temperature delle case. Hanno bisogno, inoltre, di poca manutenzione, infatti basteranno i piccoli accorgimenti di seguito e le vostre piante rimarranno perfette anche nei mesi più freddi. Quello che devi valutare nella routine delle tue pianticelle è l’irrigazione.

Mentre le piante da appartamento sono ben protette dal rigido clima invernale, la temperatura interna delle case può rovinarne la crescita a causa dell’umidità. Di per sé l’umidità non ucciderà le piante ma non riuscire a bilanciare le cure delle piante con l’arrivo dell’inverno può usurarle e difficile poi sarà riportarle al loro stato fiorente.

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Come mantenere le piante da interni

Mantenere piante da interni
Innaffiare piante (AdobeStock)

Per mantenere vive le piante da interni durante l’inverno è necessario cambiare il modo in cui si annaffiano. Infatti se si mantiene il ciclo di innaffiamento avuto nei mesi primaverili ed estivi, si rischia di dare alla pianta eccessiva acqua. Quando si dà ad un pianta troppa acqua, questa non assorbe più i principi nutritivi che le servono, portandola quindi ad un deterioramento. Recuperarla poi risulta sempre un compito arduo. Per prima cosa bisogna tener conto delle zone della casa. Nelle zone più calde, le piante vanno innaffiate più spesso, in quelle più fresche di meno.

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Fondamentale è inoltre controllare il terriccio delle piante. Se questo è secco, procedere ad innaffiare, altrimenti meglio evitare. Anche la qualità dell’acqua è importante. Meglio innaffiare le piante con acqua piovana che con quella del rubinetto. Questo perché quest’ultima contiene  il cloro. Infine, tenere monitorato il sistema di drenaggio è fondamentale per evitare che l’acqua stagnante attiri i  moscerini o faccia si che la pianta si ammuffisca o marcisca. Infatti prima di innaffiare, bisogna controllare che l’acqua sia defluita del tutto e che nel fondo del vaso non ce ne sia più.

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