Tartufo: come conservarlo nel modo corretto e gli errori da evitare

Vediamo come si conservano i vari tipi di tartufo e quali sono gli errori da evitare che spesso, invece, si commettono con questo fungo.

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Tartufo (da Pixabay)

Il tartufo è il corpo fruttifero di un fungo sotterraneo. La maggior parte appartiene al genere tuber, ma ce ne sono tante varietà, centinaia. I tartufi crescono vicino alle radici degli alberi e sono molto ricercati. Sono considerati pregiati e costano molto.

Pensate che le primissime informazioni sul tartufo risalgono al I secolo d.C. quando Plinio il Vecchio le inserì nella sua enciclopedia Naturalis Historia. Da sempre è stato molto apprezzato per i suoi nutrienti. Ma ad oggi ci sono degli errori comuni diffusi nel conservare questo alimento.

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La verità è che i tartufi andrebbero consumati freschi e non conservati, ma per necessità bisogna conservarli in un qualche modo e allora vediamo qui di seguito maggiori dettagli su quello che si può e non si può fare.

Tartufo: come conservarlo nel modo corretto

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Tartufo (da Pixabay)

Premesso che andrebbe consumato fresco, c’è chi lo conserva in modo del tutto sbagliato mettendolo in freezer oppure nel riso. Ma questo non va bene perchè in questo modo perderà tutte le sue proprietà. Invece, va bene conservarlo in frigorifero. Non tutti i tartufi hanno la stessa durata. Il tartufo bianco, ad esempio, può durare in frigorifero qualche giorno, mentre quello nero può arrivare fino a dieci.

Ma anche tra chi lo conserva in frigorifero ci sono degli errori diffusi che vanno eliminati, ovvero avvolgere il tartufo nella carta bagnata. Questa pratica si è diffusa anche tra gli chef, ma è scorretta. Lo dice la selezionatrice di tartufi Giorgia Cappella. In questo modo il tartufo svilupperà della muffa.

Il modo corretto di conservarlo è questo: mettere il tartufo in un barattolo di vetro o di plastica. Prima mettere sul fondo della carta assorbente da cucina, poi appoggiare il tartufo e poi mettere ancora un po’ di carta da cucina (bene asciutta) sotto il coperchio. Questa servirà ad assorbire l’umidità, ma attenzione, dovrete cambiarla una volta al giorno.

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L’unico modo corretto di conservare questo alimento pregiato è proprio questo. Tutti le altre modalità, anche se si sono diffuse nel tempo, non sono corrette.

 

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