Orchidea, foglie rovinate e molli? Alcuni rimedi utili per recuperarla

Le foglie della vostra bellissima orchidea si sono improvvisamente afflosciate? Vi sveliamo alcuni semplici rimedi per farla tornare in salute.

Orchidea foglie molli
Orchidea (Download da Adobe Stock)

L’orchidea è una delle piante più conosciute e apprezzate per via della sua incredibile bellezza ed eleganza. Si trova in molti colori, ognuno con un diverso significato, la più diffusa però è la phalaenopsis.

Prendersene cura richiede un po’ di attenzione e impegno, per farla durare a lungo è fondamentale sapere come farlo nel modo giusto. Averla in casa impreziosisce l’ambiente e l’arredamento, spesso la si regala ad un familiare o ad un’amica ed è sempre un dono molto gradito. In base al suo colore può simboleggiare l’amicizia, l’amore e molto altro ancora.

Vi è mai capitato che all’improvviso le foglie della vostra splendida orchidea siano molli? Oggi vi spieghiamo perché questo succede e cosa fare per far tornare la pianta in salute. Con alcune accortezze potrà infatti riacquistare il suo originale splendore.

Se la vostra orchidea ha le foglie molli e non sapete cosa è successo e cosa fare per rimediare continuate quindi a leggere i successivi paragrafi per saperne di più. Non scoraggiatevi subito, non è infatti detto che il danno sia irreparabile!

Ecco perché l’orchidea ha le foglie molli e come rimediare

Orchidea
Orchidea (Download Adobe Stock)

Quando le foglie dell’orchidea si afflosciano le cause possono essere diverse. Nella maggior parte dei casi succede perché le sue radici sono diventate marce e ciò danneggia il resto della pianta, specialmente le sue foglie. Il marciume deriva quasi sempre da innaffiature troppo abbondanti e troppo frequenti.

La prima cosa che dovete fare in questi casi è smettere di annaffiare l’orchidea per evitare che le sue radici continuino a marcire, queste dovranno riposare per un po’ affinché possano riprendersi. È importante sapere che questa pianta non necessita di frequenti e abbondanti innaffiature. Solo nei mesi più caldi va innaffiata con più frequenza ma durante i periodi freddi bisogna darle pochissima acqua, a volte non ne ha nemmeno bisogno.

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Se le sue radici sono diventante marcie per recuperare la pianta toglietela subito dal vaso lasciandola per 2-3 giorni all’aria aperta per permettere alle radici di asciugarsi. Se la situazione non è molto grave vedrete pian piano che il colore nero del marciume sparirà. Se però la situazione è eccessivamente grave, può essere d’aiuto tagliare totalmente o solo in parte le radici della pianta.

Anche il terriccio gioco un ruolo fondamentale, questo potrebbe essere diventato troppo umido e morbido a causa delle abbondanti innaffiature. In questo caso cambiatelo con del terriccio nuovo e adatto all’orchidea. Se nonostante tutto le foglie non guariscono e iniziano a cambiare colore diventando molto scure, la soluzione migliore è quella di potarle.

Con molta attenzione tagliatele con delle cesoie pulite, potarle in questo caso è molto importante perché quando le foglie marciscono rischiano di danneggiare anche il resto della pianta. Anche il freddo può rovinare l’orchidea, non dovrebbe mai stare ad una temperatura inferiore ai 15 gradi.

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Durante il periodo invernale posizionatela in un punto della casa in cui non c’è molto freddo, assicurandovi di non metterla vicino a fonti di calore che la danneggerebbero. Quando la innaffiate usate acqua tiepida e mai eccessivamente fredda perché soffrirebbe.

Le foglie dell’orchidea possono afflosciarsi anche a causa di un’errata concimazione. Assicuratevi di utilizzare sempre concimi adatti a questa pianta, che abbiano un ottimo bilanciamento di fosforo, azoto e potassio. Inoltre, ricordatevi che non bisogna mai coltivarla nei mesi invernali, durante il suo vegetativo riposo, farlo potrebbe infatti danneggiarla in modo molto grave.

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